ROSETO - Peggiora la situazione del pontile di Roseto. Nuovi pezzi di cemento si sono staccati dai due lati della passeggiata, riportando alla luce il ferro dell’armatura ormai corroso. Spuntoni arrugginiti, paratie praticamente sgretolate, tombini corrosi e quasi letteralmente spezzati dall’usura del tempo. L’allarme era stato lanciato già alcuni mesi fa da alcuni cittadini. Ed ora a segnalare le pessime condizioni della struttura, considerata un simbolo dell’estate rosetana, sono stati gli stessi turisti che ieri mattina passeggiando sul pontile hanno notato che grossi pezzi di cemento, lo stesso usato anni fa per degli interventi di manutenzione, si sono staccati. I pilastri che sorreggono la piattaforma circolare e il percorso si stanno piano piano “scamiciando” sotto la forza erosiva delle correnti marine, anche se sono forse la parte della struttura che ancora ha una certa solidità. Sono anni che il pontile non viene sottoposto a lavori di ristrutturazione. Mancano purtroppo i fondi per un piano di recupero. Era stata azzardata anche l’ipotesi di un finanziamento coi fondi Fas. Ma di concreto non c’è mai stato nulla. Alcuni anni fa venne elaborata dal Comune di Roseto una proposta che prevedeva la realizzazione in prossimità del pontile di una sorta di mezza luna con scogli e pilastri, creando una specie di piccolo bacino per il rimessaggio delle imbarcazioni da diporto. Chiamarlo porticciolo è esagerato, ma il progetto prevedeva qualcosa di questo genere con il recupero del pontile. L’iniziativa, però, non è più andata avanti soprattutto per una questione burocratica, di autorizzazioni che il Genio Civile per le Opere Marittime avrebbe dovuto rilasciare. L’idea è stata quindi del tutto abbandonata, anche per i costi apparsi esagerati: circa un milione e 800mila euro. Qualcosa però bisogna fare perché il pontile non può restare in queste condizioni. Serve un investimento importante. Inizialmente era stata ipotizzata una somma di circa 500mila euro per un’opera di recupero totale. Ma forse, potrebbero essere sufficienti anche 150mila euro per eliminare il cemento già sgretolato e mettere in sicurezza gli spuntoni di ferro arrugginito. Prima che qualcuno si faccia male.
Roseto, pontile al limite della sicurezza
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Una risposta a “Roseto, pontile al limite della sicurezza”
serafino
Sono nato a Roseto 58 anni fa ed io imparato a nuotare su questo pontile prima fatto di soli massi di cemento, poi il nuovo progettato e realizzato dal Grande Ingegnere Valentini, per questo è durato tanto. Il futuro? il Comune è tagliato fuori mantiene appena-appena se stesso, niente soldi niente manutenzione allora ? Occorre che si dia in mano a privati un RISTORANTE SUL MARE non un trabocchi ma una vera rotonda sul mare, che garantisca manutenzione e ristrutturazione con uso pubblico salvo il ristorante