TERAMO - Il giorno dopo è inevitabilmente quello dei commenti al curaro, oltre ad essere quello che scrive la parola fine in tema di sondaggi. Perché da oggi fino al voto, rien ne va plus, è scattato il divieto di pubblicazione. In primis i commenti sono quelli dei competitor, meglio dei candidati sindaci che alla reazione a caldo, nel Rabbuffo style, per mettere nero su bianco le loro reazioni hanno preferito lasciar decantare per 24 ore il clima arroventato dalla pubblicazione del sondaggio preelettorale commissionato da Forza Italia. Torna così all’attacco Manola Di Pasquale, e nel suo caso è un “repetita” visto che si era già espressa a caldissimo. Per lei di «sondaggio ingannevole» si tratta e spiega perché: «Su 6.532 telefonate ben 4.689 elettori si sono rifiutati di rispondere. Inoltre, su 1000 interviste completate, 843 sono “sostituzioni”, elenchi di persone dati dai committenti quindi da Forza Italia. Brucchi è destinato a perdere e questo è l’ennesimo esempio di prepotenza e arroganza di questa amministrazione che tenta di nascondere la sua inconsistenza amministrativa e scredita la forza dei suoi avversari. Sono solo bravi a promettere posti di lavoro - è il fendente che arriva dalla segreteria elettorale del Pd - e in questi anni non se ne sono visti se non per i figli dei loro amici». Non meno affilati i toni usati da Gianluca Pomante, che unisce l’utile al dilettevole: impallinare il sondaggio e portarsi avanti con il lavoro praticando un affondo sul tema commercio. «Confermo le impressioni avute nei giorni scorsi dalle riunioni in quartieri e frazioni: il sindaco Brucchi è in caduta libera e cerca maldestramente di raschiare il fondo del barile». Ed un inciso Pomante lo riserva alla «paura di Brucchi di confrontarsi su pubblica piazza, non rispondendo alle richieste di chiarimenti su TeAm, Ruzzo, assunzioni facili». Per lui sondaggi e risultati sono inattendibili, ripercorre numeri e motivazioni della Di Pasquale e tira le somme: «Solo 400 elettori su 1.000, in sostanza, lo vorrebbero nuovamente sindaco. Che fa il 40% delle interviste e il 6% dei contatti». E, visto che c’è, ne approfitta per un affondo in direzione commercio. «Anziché pensare ai sondaggi il nostro sindaco dovrebbe dare una risposta, ad esempio, ai commercianti che vedono i loro redditi ridursi ogni giorno per la pessima gestione della città sotto ogni punto di vista. A quelli che hanno perso il posto assegnato (e pagato) al mercato coperto per l’inerzia dell’amministrazione. A quelli che hanno perso il posto assegnato (e pagato) al Mercato ortofrutticolo all’ingrosso di via Orto Agrario per il mancato adeguamento dell’area». Il premio arguzia va però a Giorgio Giannella che risponde “diffondendo” un suo particolarissimo, ironico, tanto farlocco quanto fantasioso sondaggio «commissionato all’Istituto Statistico Superiore Orsolino» che semina sarcasmo e risate. Già, perché nella “rilettura” alla Giannella, al primo posto si colloca “Claudio Scajola di Forza Italia, candidato a sua insaputa, con il 54% dei votanti di Montecarlo; la seconda piazza è occupata da Antonio Razzi: il 20% degli individui contattati ha dichiarato qualcosa di molto simile a Corea del Nord, Razzi, ladri; la terza posizione è per «Pasquale Di Manolo, il famoso cantante neomelodico abruzzese, il 14,79% lo ha indicato sindaco per non cambiare musica; quarto posto per Finalmente Arrogante con il 2% di preferenze e l’importante endorsement di Mastrota; quinta piazza per il candidato del Mozambico a Cinque Stelle e sesta piazza per la coalizione Era Ora Ma Anche No. Chiude la classifica Prospettiva Comune, la coerenza di essere sempre dalla stessa parte, dalla parte degli ultimi».
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Una risposta a “Tutti scatenati contro il sondaggio di Forza Italia”
aznavour
IN PRINCIPIO ERANO SORRIDENTI, come se avessero superato l’esame di abilitazione…..alla politica! Sembrano tutti molto felici e procedevano spediti, seguiti da compagni di avventura (forse non troppo motivati). Ma, forse, non conoscevano a fondo il contenuto del loro proprio ” bagaglio” , e così, giorno dopo giorno il sorriso iniziò a svanire dalle loro labbra come il desiderio d’ amore…..svanito!