Niente stipendi in ospedale

TERAMO – Mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori dei servizi di manutenzione nei presidi ospedalieri di Teramo, Giulianova ed Atri attualmente occupati presso le società Teknoelettronica e Modus, la situazione è sempre più insostenibile. Riuniti in assemblea nella sede della Cgil di Teramo i dipendenti sono tornati e ribadire l’insoddisfazione per il perdurare di una situazione caratterizzata del mancato pagamento del saldo di aprile, dello stipendio di maggio e della maturazione dello stipendi di giugno. I lavoratori inoltre hanno discusso i contenuti della piattaforma rivendicativa da rappresentare nell’incontro convocato alla Prefettura di Teramo per la giornata di domani. Un incontro nel quale si analizzeranno: Il piano di pagamento degli stipendi arretrati; la stabilizzazione dei contratti a tempo determinato; l’assetto di gestione dei servizi di manutenzione nel rapporto di sub appalto Modus/Teknoelettronica e le questioni riguardanti la salute e la sicurezza. Inoltre i lavoratori hanno ribadito la condivisione di quanto deciso in sede di assemblea del 21 giugno sulla necessità di gestione dei problemi presso il tavolo istituzionale in Prefettura.

L’ATTACCO. Dopo l’assemblea la Fiom Cgil ha attaccato gli altri sindacati giudicando «tardivo ed inadeguato nel metodo il confronto svolto da Fim Cisl e Funzione Pubblica Uil, che assume il significato di tentare la delegittimare il tavolo Istituzionale convocato per lunedì prossimo – si legge in una nota del sindacato - La Segreteria Fiom Cgil di Teramo ribadisce per l’ennesima volta che il sistema di funzionamento degli appalti al massimo ribasso, culminati con la centralizzazione del sistema Consip, non è affatto funzionale agli scopi dichiarati e altro non fa che scaricare sui lavoratori tutte le contraddizioni che sono già state a suo tempo denunciate sulla efficacia ed efficienza dei servizi».

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