TERAMO - Diciannovenne teramano, sorpreso con la droga ai giardinetti di San Nicolò a Tordino, finisce in manette per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. Gli agenti della Polizia Stradale di Giulianova, guidati dal comandante Antonello Giusti, hanno arrestato ieri Francesco Hamiti, classe 1995, disoccupato di origini albanesi. Il giovane era seduto su una panchina nei pressi dei giardini della rotonda di via Michelangelo, nel centro della frazione, assieme ad un amico. Gli agenti di pattuglia hanno fermato i due ragazzi per un normale controllo dei documenti e nel corso della perquisizione sono saltate fuori dodici dosi di marijuana in possesso del diciannovenne. Secondo il verbale di sequestro della Stradale, la droga - una decina di grammi in tutto - era già suddivisa in dosi e pronta dunque ad essere ceduta. A quel punto è scattata la perquisizione nell’abitazione di famiglia, dove il ragazzo vive assieme ai genitori. Sotto il materasso erano nascosti altri 160 grammi della stessa sostanza stupefacente all’interno di due involucri di plastica. Dall’abitazione la Polizia ha portato via anche un bilancino di precisione ed un rotolo di cellophane, utilizzati secondo gli agenti per il confezionamento dello stupefacente. Su richiesta del pm di turno Andrea De Feis, il ragazzo è comparso di fronte al giudice Flavio Conciatori per la convalida dell’arresto. Il magistrato ha convalidato l’arresto e lo ha rimesso in libertà con la misura cautelare dell’obbligo di firma quotidiano alla Stazione dei carabinieri di San Nicolò a Tordino in attesa del processo per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Droga, 19enne in manette a San Nicolò
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Una risposta a “Droga, 19enne in manette a San Nicolò”
punto interrogativo
Gli agenti hanno fatto il loro dovere in modo ineccepibile, però solo in Italia fra i paesi cosiddetti civili, le carceri sono piene di consumatori e piccoli spacciatori di “erba”. Sarebbe ora che anche nel nostro paese si legiferi per evitare di rovinare tanti giovani mischiandoli con veri e propri delinquenti. Mi rendo conto che le criminalità organizzate hanno tutto l’interesse per continuare ad avere il monopolio e incassare enormi profitti, ma la politica non dovrebbe contrastare le mafie indebolendo anche i loro imperi economici?