MARTINSICURO – Un furto con spaccata pianificato nei dettagli e messo a segno in meno di cinque minuti. Un bottino sostanzioso quello portato via dalla banda: supererebbe le 40mila euro. Nel mirino dei malviventi è finita la gioielleria Vallese di via Roma, a Martinsicuro, ripulita nella notte tra venerdì e sabato. Poco prima delle quattro, la banda è entrata in azione. I ladri hanno usato una cesoia per tagliare la saracinesca. Poi, a colpi di martello, hanno provato a sfondare la vetrata della gioielleria. Il vetro blindato ha tenuto, ma questo non ha fatto desistere i malviventi dal proseguire nell’azione criminale. Così, hanno scardinato la porta. Una volta dentro, hanno preso tutto ciò che hanno potuto: orologi, bracciali, collane e anelli d’oro. Quattro minuti in tutto: questo il tempo impiegato dai ladri per compiere le operazioni e portare via un bottino molto prezioso, che risulta comunque coperto da assicurazione. Dopo aver arraffato oro e orologi, è scattata la fuga. Rapidissima, a bordo di un’auto scura che attendeva col motore acceso che la banda finisse il “lavoro”. Le azioni di sfondamento della saracinesca e della vetrata blindata hanno fatto scattare l’allarme. Alcuni cittadini che vivono negli appartamenti superiori della palazzina che ospita la gioielleria, svegliati dal frastuono, si sono affacciati ai balconi per capire cosa stesse accadendo. Qualcuno ha visto quattro banditi, incappucciati, precipitarsi fuori dal negozio Vallese e salire a bordo dell’auto partita poi a forte velocità. L’allarme ha fatto arrivare in pochissimi minuti in via Roma sia gli agenti della vigilanza provata che i carabinieri di Martinsicuro. Ma ormai dei balordi non c’era più traccia. Subito è scattata la caccia alla banda: la zona è stata cinturata e diverse pattuglie della Compagnia di Alba Adriatica sono state impegnate per tutta la notte nelle ricerche. Ricerche fin’ora senza esito. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che si tratti di un colpo studiato a tavolino messo a segno da una banda di professionisti. Al furto dei gioielli, per i titolari del negozio si aggiunge il danno ingente provocato alla saracinesca e alle porte.
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