Orazio Di Marcello passa al contrattacco

TERAMO – I pochi che ancora pensavano che l’elezione del nuovo segretario provinciale del Partito Democratico sarà una sfida soft dovranno ricredersi definitivamente. La conferma che quella che si profila avrà le sembianze di una “guerra interna” è arrivata ieri mattina durante la conferenza stampa di Orazio Di Marcello. Il sindaco, sentitosi chiamato in causa da Di Marco e Mastromauro ha rispedito le accuse al mittente. Verticelliano e legato ai poteri del partito? Neanche per sogno. «La mia è una candidatura che arriva dal basso – ha affermato – e che, appunto, aspira al cambiamento del partito partendo dalla forza della base. E’ arrivato il momento di parlare dei problemi delle famiglie e dei lavoratori che, oramai, sono passati in secondo piano».

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Commenti

  1. Gabriele

    questo mio commento vale per tutti i politici di qualsiasi parte essi siano, prendo lo spunto dal virgolettato di questo articolo.
    Sono anni ed anni che tutti…dico tutti…parlano delle stesse cose, problemi delle famiglie….il lavoro….il sociale…..ma di concreto non è stato fatto niente, anzi il contrario!
    Moltissime famiglie arrivano a stento a fine mese, molte altre vivono in povertà!
    Voi classe politica siete fuori, oramai, dalla vita reale.
    Questo è il momento di fare qualcosa di concreto…….basta chiacchere!!!!
    La gente è stanca e potrebbe reagire in qualsiasi modo!!!
    Politici, date l’esempio concreto!!!

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  2. Borbone

    Gabriele scusami, hai detto tutto bene ma l’ultima frase non ci credo anzi forse sarebbe meglio se l’esempio concreto non lo darebbero se no faranno sicuramente più danni di quelli che hanno fatto sino ad oggi, sono tutti uguali pensano alle loro poltrone, basta vedere all’interno del PD e PDL trame e contro trame tra di loro sia all’interno del PD che del PDL Scelta Civica, M5S di cui ci credevo la maggioranza sono dei venduti e traditori di politica, tutti a casa dal primo all’ultimo.

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