TERAMO - Movida o non movida in centro storico a Teramo: a dire la sua su questo argomento bollente è ora il presidente della Commissione Commercio, Ezio Torelli (nella foto). «Credo sia d’obbligo tracciare un distinguo tra gli operatori che lavorano con professionalità nel rispetto delle regole dettate da un’Ordinanza che già esiste e quelli che invece non lo fanno - è la posizione espressa da Torelli dopo la presa di posizione del sindaco Brucchi che ha confermato di avere pronta anche una soluzione estrema per riportare il decoro nelle notti del week-end teramano, il ritorno alle norme più restrittive su orari, decibel e vigilanza - E’ certo segno di civiltà far rispettare le regole - prosegue Torelli - ma credo che andrebbero sanzionati i singoli casi, mentre una nuova Ordinanza restrittiva generica andrebbe a penalizzare anche chi, con queste prove di ordinaria inciviltà, degrado e maleducazione spicciola non ha niente a che fare. Sbagliato generalizzare e fare di tutt’erba un fascio: sarebbe un po’ come se anziché multare gli automobilisti che superano il limite di velocità si multassero tutti gli automobilisti che transitano».
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