CAMPLI – Sei lunghi mesi di maltrattamenti. Minacce, mobili spaccati, richieste di soldi incessanti. La paura, l’esasperazione e il dolore della denuncia culminata con un provvedimento d’urgenza emesso, per la prima volta nella nostra provincia, dalla Procura di Teramo.
L’ennesima storia di violenza in famiglia che vi raccontiamo ha come protagonisti due genitori 60enni. Coniugi diventati vittime del figlio, un 43enne disoccupato e con problemi di droga. I tre vivono a Campli. Distrutti dal dolore e timorosi per la propria vita, i due genitori si sono recati dai Carabinieri e hanno raccontato tutto al Maresciallo Mimmo Sammarco.
I militari, guidati dal Capitano Raffaele Iacuzio, svolgono alcuni accertamenti e consegnano al sostituto procuratore Irene Scordamaglia (nella foto) una relazione dettagliata. Il magistrato non ha esitazioni e dispone un provvedimento di emergenza. Allontanare quell’uomo dalla casa dei genitori. Una misura emessa in tempi record e che viene firmata per la prima volta nella nostra provincia da quando, pochi giorni fa, è entrata in vigore la nuova legge sui maltrattamenti in famiglia.
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