TERAMO – In vista delle prossime elezioni regionali regna un clima di estrema incertezza. Incerta è ancora la data delle consultazioni (nonostante il governatore Gianni Chiodi abbia già annunciato che il voto ci sarà a maggio, nel nome del risparmio e della spending review), incerte sono le alleanze e, soprattutto, incerti sono i nomi dei candidati all’Emiciclo aquilano. Una situazione che accomuna centrodestra e centrosinistra ma che, in quest’ultimo caso, è condizionata da variabili sostanziali di non poco conto. Variabili di livello nazionale (tenuta del Governo e congresso del Partito Democratico su tutti) che al momento non permettono di avere un quadro definitivo delle candidature del Pd in vista delle consultazioni regionali. Volendo tracciare un rotta nella nebbia, comunque, sono diversi i nomi che circolano e non mancano alcune sorprese.
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Una risposta a “Totocandidature Pd per le regionali”
Mario Marchese
Anche per le candidature sarebbe opportuno che si facessero le primarie su proposte o autoproposte di nomi per rappresentare un territorio. Diversamenteè ancora il gioco delle parti, dei poteri occulti che agiscono all’interno dei partiti, del partito.