Sciopero della fame per Vicentini

TERAMO – La battaglia contro il manager Giustino Varrassi ripartirà da dove si era fermata lo scorso mese di febbraio. Ancora una volta, sarà l’atrio dell’ospedale “Mazzini” di Teramo il luogo simbolo della protesta contro la gestione della Sanità provinciale e il silenzio delle istituzioni, soprattutto quello del commissario Gianni Chiodi. Prenderà il via domani pomeriggio una nuova clamorosa protesta del blogger Giancarlo Falconi e del consigliere comunale Valdo Di Bonaventura in difesa di Carlo Vicentini. A partire dal primo pomeriggio, si riuniranno nell’ingresso della struttura ospedaliera per cominciare una protesta “silenziosa” e, probabilmente, indire un nuovo sciopero della fame. Gli attori saranno sempre gli stessi quindi ma, mentre sette mesi fa si protestava contro lo stato del reparto di Oncologia (alle prese con la mancanza dell’Ufa e la cancellazione del polo oncologico), stavolta il tema è di più stretta attualità: la questione “Vicentini” e soprattutto l’impossibilita per il professore di tornare ad operare nonostante la sospensiva del Tar.

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