Migranti, Teramo non ci sta

TERAMO - «Chiedo al nostro Sindaco Maurizio Brucchi che dei numeri dell’annunciato centro di prima accoglienza per stranieri si parli in una riunione di maggioranza, perché è lui che ci rappresenta negli incontri in Prefettura ed è il Prefetto Valter Crudo che rappresenta il Governo. Chiedo che se ne parli perché c’è bisogno di fare chiarezza, se si tratti di numeri da spalmare sul territorio provinciale o se invece interessano il solo Comune di Teramo». È adesso il consigliere di “Futuro In” a Palazzo, Franco Fracassa, ad alzare il tiro sul discusso bando di gara pubblicato sul sito della Prefettura relativo al servizio di prima accoglienza a cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ed alla gestione dei servizi connessi. Numero stimato, quattrocento stranieri da accudire, che arriveranno a rotazione nel Teramano in sette mesi e per ognuno dei quali, secondo quanto indicato nel bando, saranno destinati 35 euro al giorno al centro di accoglienza anche se, visto che di gara al ribasso si tratta, presumibilmente la cifra sarà poi inferiore. Sempre che ci sia una risposta economicamente valida e sostenibile alle richieste piovute dal Governo tramite il suo ufficio territoriale.
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  • aznavour

    LACRIME DI COCCODRILLO, ovvero Teramo si lagna ma (qualcuno) ci guadagna!
    Ebbene sì! Teramo avrà la sua Torre di Babele dove 400 migranti saranno,ospitati, curati (si spera), vestiti, nutriti.
    Un grande affare per i fortunati che potranno partecipare “al progetto”.
    Un grande affare se solo si pensa che per ogni migrante sono previsti circa 30 euri al giorno. Esempio: se un alberghetto, da quattro soldi, ospiterà 50 migranti, magari 3/4 per stanza, in un anno incassera’ più di euri 500.000,00 (euricinquecentomila)…..scusate se è poco !…….buon appetito!