D’Alfonso, la Procura chiede l’assoluzione per Housework

L’AQUILA - Conferma dell’assoluzione di primo grado per alcuni reati, e della prescrizione per altri, per il Governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso e gli altri imputati per le tangenti a Pescara nel processo d’appello per l’inchiesta denominata ‘Housework’. Lo ha chiesto il procuratore della Corte d’Appello dell’Aquila, Nicola Picardi. Unica eccezione, la condanna per tentata concussione chiesta per Guido Dezio, all’epoca braccio destro di D’Alfonso. La sentenza slitterà probabilmente a lunedì.

  • aznavour

    VARO, VARO RENDIMI LE MIE LEGIONI!!
    Fortunato Luciano, forse, quando pronuncerà questa fetale frase non sarà certo in preda alla disperazione, ma in preda all’euforia, facendo saltare il tappo di sughero a una bottiglia di Cristal da 600 euro!
    A quanto pare, non ha commesso un reato, ma, forse forse un peccatuccio veniale. Manca la pistola fumante, manca la prova, la traccia non è stata rintracciata. La battaglia di Teutoburgo volge alla fine….forse
    Sans souci