L’AQUILA - Conferma dell’assoluzione di primo grado per alcuni reati, e della prescrizione per altri, per il Governatore d’Abruzzo Luciano D’Alfonso e gli altri imputati per le tangenti a Pescara nel processo d’appello per l’inchiesta denominata ‘Housework’. Lo ha chiesto il procuratore della Corte d’Appello dell’Aquila, Nicola Picardi. Unica eccezione, la condanna per tentata concussione chiesta per Guido Dezio, all’epoca braccio destro di D’Alfonso. La sentenza slitterà probabilmente a lunedì.
D’Alfonso, la Procura chiede l’assoluzione per Housework
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