Martinsicuro: via libera alla fermata ferroviaria

  - Di Veronica Marcattili

MARTINSICURO – “Anche il Comune di Martinsicuro avrà la sua fermata ferroviaria. È lo storico risultato raggiunto dalla Regione Abruzzo, che accoglie la necessità dei cittadini della località costiera che attendono da oltre 50 anni di tornare ad avere uno snodo importante per trasporto e turismo”. L’annuncio arriva dal consigliere regionale Luciano Monticelli che si è fatto portavoce in Regione di questa esigenza e spiega: “La giunta regionale ha deliberato circa l’approvazione del protocollo di intesa tra l’Ente ed Rfi, che pertanto verrà firmato a breve dando così il via alla realizzazione di un’opera davvero fondamentale per il territorio. L’investimento di 2,5 milioni di euro, che sarà interamente anticipato da Rfi, consentirà la realizzazione di una nuova fermata ferroviaria con un sottopasso ciclopedonale che collegherà i due binari esistenti, assieme alla sistemazione con parcheggi a raso del parcheggio già presente”. “Un fatto storico – non stenta a definirlo Monticelli – se consideriamo il fatto che si tratta di uno dei pochi Comuni costieri a non poter contare su una fermata ferroviaria. Quello di Martinsicuro, occorre ricordarlo, è un comprensorio grande e dedito al turismo: da qui si comprende il perché non potessimo tirarci indietro. Ringrazio a questo proposito il Comitato che si è formato attorno a questa esigenza, che mi ha interpellato tempo fa perchè l’ente Regione si interessasse alla realizzazione di una fermata in quanto ero riuscito a realizzare la fermata di Scerne di Pineto, Maurizio Gentile e Giulio Del Vasto di RFI per essersi resi sempre disponibili e naturalmente Luciano D’Alfonso, che ha creduto in questo progetto. Sono soddisfatto di poter dire oggi che questo risultato è stato raggiunto, avendo la giunta regionale deliberato in proposito ed essendo dunque a un passo dalla firma del protocollo. Oggi dotiamo Martinsicuro di uno strumento che permetterà a questo Comune di riacquistare un ruolo strategico, guardando allo stesso tempo con positività al futuro del suo sviluppo turistico”.

(ACRA)