TERAMO – Tutti a Chiareto per toccare con mano le attività della struttura ma soprattutto per annunciare il proseguimento del percorso di chiusura delle sedi periferiche dell’Università di Teramo. Il rettore Luciano D’Amico vara l’operazione trasparenza e lo fa, come spesso accade, usando una comunicazione diretta. E’ in questo modo che ha voluto annunciare l’imminente chiusura del Polo di Bioscienze di Mosciano che sarà trasferito nella struttura del Campus di Colleparco. Un’altra tappa verso la razionalizzazione delle sedi che vedrà, nel giro di pochi mesi, passare dalle nove strutture ancora attive lo scorso anno alle due annunciate dal magnifico fin dal giorno del suo insediamento. Ma D’Amico ha voluto anche presentare i conti della Fondazione, finita sulla ribalta per l’inchiesta della Procura di Teramo, e lo ha voluto fare «per garantire la massima trasparenza prima che la “gola profonda” continui a dare false informazioni agli organi di stampa». Conti che vedono, negli ultimi anni, vedono il rapporto tra costi e ricavi passare da un saldo negativo ad uno positivo.
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