Via Longo, firmato l’accordo sulle palazzine

TERAMO - Alla fine, come preannunciato, la firma a lungo attesa è arrivata. Ed è una firma che conta, quella apposta ieri mattina dall’amministrazione comunale, nella persona del sindaco Maurizio Brucchi, da Investire Immobiliare e dalla Fondazione Tercas col presidente Mario Nuzzo. Perché va a siglare l’ultimo atto amministrativo dell’iter, senza dubbio complesso e tortuoso ma come è del resto tutto ciò che risulta nuovo, dell’housing sociale che interessa la riqualificazione delle sei oramai fatiscenti palazzine di via Longo. Una firma che, in ogni caso, apre ad una serie di step burocratici a cui si potrà ora finalmente procedere, ad iniziare proprio dal bando pubblico per la progettazione. Un bando a proposito del quale il primo cittadino ha già tenuto a sottolineare una particolare attenzione, e quindi il coinvolgimento, degli Ordini professionali, Ingegneri ed Architetti, di Teramo perché buona parte della progettualità di un intervento da 20 milioni di euro possa restare sul territorio, anche se il bando fisserà contestualmente la richiesta di un’esperienza già maturata nell’housing. Dunque il bando scadrà a luglio e questo vuol dire si potrà disporre del progetto preliminare per settembre. Preliminare che si convertirà in definitivo esecutivo a dicembre: a quel punto si potrà procedere con il bando di gara per individuare la ditta che dovrà realizzare l’impegnativo intervento. Sempre in quello stesso periodo, tra settembre e dicembre, si sarà intanto proceduto con la demolizione delle prime due palazzine di via Longo. Una firma che, in definitiva, accorcia i tempi per la data fatidica: quel mese di marzo 2015 che dovrebbe segnare l’avvio dei lavori.

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