Teramo nella morsa del gelo

TERAMO - Per il secondo giorno di seguito Teramo e buona parte della provincia collinare si sono svegliati sotto una coltre di neve che in alcuni punti ha raggiunto i 20 centimetri. La neve è scesa abbondante nella notte e, dopo una pausa di circa due ore ha ripresa a scendere attorno a mezzogiorno. I piani neve della Provincia e del Comune di Teramo sono stati attivati da ieri, ma il problema che attanaglia la popolazione in queste ore è il ghiaccio, favorito dalle temperature rigide - fino a -3 gradi nel capoluogo e -10 a Pietracamela - che in molti casi resiste allo spargimento del sale e al passaggio dei mezzi spalaneve. Riflessi sulla transitabilità delle strade comunali e provinciali, così anche come per la praticabilità dei marciapiedi si registrano nel centro cittadino e nelle frazioni del capoluogo con numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Particolarmente sentito il problema è sulla provincia di accesso alla stazione turistica dei Prati di Tivo, sul versante teramano del Gran Sasso: gli impianti sono aperti, si scia su una coltre nevosa di circa 60 centimetri, ma la strada è percorribile con notevole difficoltà. Per il momento la costa è stata risparmiata dalla nevicata.

Commenti

  1. cittadina

    Benedetti amministratori, spendono fiori di soldi per puttanate pazzesche, comprate il sale per le strade - ci vuole tanto -premunitevi prima.

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  2. aznavour

    @cittadina, non chiederti cosa può fare il tuo paese per te, chiediti cosa puoi fare TU per il tuo paese! (JFK).
    Se ognuno pulisse un pezzetto di strada davanti alla sua casa, tutto il mondo sarebbe pulito.
    Senso civico e partecipazione alla comunità…please !

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