GIULIANOVA – Patire in freddo in ospedale. Sembra un paradosso, eppure a Giulianova e Teramo succede anche questo. Succede che i pazienti debbano mettersi sotto le coperte vestiti, con addosso maglioni e giacconi per non morire di freddo. Succede che i parenti dei ricoverati debbano portare da casa coperte pesanti da sistemare sui letti dei loro familiari ammalati. La foto che pubblichiamo, tratta dal sito “radiogiulianova.net” (che ha ricevuto la segnalazione di alcuni cittadini indignati), parla da sola. Due anziani ricoverati nel reparto di Geriatria dell’ospedale di Giulianova coperti alla meno peggio per vincere il freddo che in questi giorni attanaglia il quinto piano della struttura. I termosifoni sono accessi. Funzionano regolarmente. Ma poco o nulla possono contro i continui spifferi che entrano dalle finestre. Il vento e l’aria gelida di questi giorni, infatti, superano agevolmente un ostacolo (le finestre) evidentemente inadeguato e malmesso. «Un freddo tremendo – racconta una ricoverata ai colleghi di radiogiulianova - nonostante i termosifoni accesi, l’aria entrava dalle finestre in continuazione. Abbiamo sistemato delle lenzuola e delle coperte agli infissi ma questi tremavano sotto la spinta del vento e non siamo riuscite a dormire per il freddo».
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