TERAMO – Per quelle revisioni fatte in tempi di record, la Procura ha ottenuto il rinvio a giudizio di Giancarlo Massaro, direttore della Motorizzazione civile di Teramo finito sotto inchiesta per abuso d’ufficio e falso. L’ingegnere, difeso dall’avvocato Federica Benguardato, sarò processato a settembre. Ieri mattina si è svolta l’udienza preliminare davanti al giudice Giovanni de Rensis che, acquisite le carte prodotte dalle parti, ha deciso di rinviare a giudizio Massaro. Si chiude così la prima fase di un’inchiesta che porta la firma del sostituto procuratore Davide Rosati e che è stata portata avanti nel 2013 dalla Sezione di Polizia giudiziaria della Polizia stradale di Teramo tramite appostamenti, pedinamenti e rilievi fotografici. Nel mirino degli investigatori coordinati dall’Ispettore Stefano Di Stefano sono finite le revisioni effettuate nell’officina della Motorizzazione civile su autobus (pubblici e privati) e camion. Dagli accertamenti è emerso che quei controlli erano svolti in maniera inadeguata, insufficiente e con tempi troppo brevi rispetto a quelli normalmente necessari. Tutto, sostiene la Procura, a discapito della sicurezza di chi quei mezzi li conduce, di chi li usa per viaggiare e degli utenti della strada in genere.
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