TERAMO - Da due giorni il postino è diventato l’incubo per chi vive e lavora in via Capuani. Quando parcheggia lo scooter e mette mano alla corrispondenza, scattano maledizioni e segni della croce. Sta recapitando buste verdi a pacchi: raccomandate con atti giudiziari. Lo sanno tutti che si tratta delle famigerate multe per le violazioni della contestatissima nuova Zona a Traffico Limitato con varchi elettronici avviata dall’amministrazione Brucchi, tra qualche pasticcio, all’inizio di marzo. C’è chi in un solo colpo ha ricevuto dodici verbali: uno per ogni accesso non autorizzato in centro storico. Chi quattro, chi due, anche nello stesso giorno. Un trasportatore ne ha collezionati addirittura 64. Le multe delle telecamere (ma non solo quelle del varco di via Oberdan) in questi giorni stanno colpendo in maniera trasversale: residenti, commercianti, gestori di locali e attività, professionisti, ma anche funzionari dello Stato che lavorano negli uffici della Prefettura o della Provincia. Nel solo mese di marzo, nonostante il buon senso e le preoccupazioni dell’assessore al Traffico Giorgio Di Giovangiacomo (che aveva annunciato annullamenti delle sanzioni per tutti coloro che erano già in possesso dei vecchi permessi), sarebbero in fase di notifica più di tremila verbali. Da 96 euro che, se pagati entro cinque giorni, scendono a circa 81 euro, spese di notifica incluse.
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