Pannella a Teleponte: «Ho un figlio, forse due»

TERAMO - Marco Pannella ha un figlio, se non due, sparsi nel mondo: la rivelazione del fresco laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Teramo, è arrivata venerdì sera nel corso della trasmissione “App” di Teleponte, condotta da Rino Orsatti. Anche se lo stesso Pannella ha riferito in diretta tv che si tratta di una cosa che molti sanno, sino a ieri Pannella non ne aveva mai parlato in maniera diretta. Appena cinque anni fa, in un’intervista concessa ad Alfonso Signorini sul settimanale “Chi”, il leader dei Radicali aveva accennato al tema della paternità, affermando come fosse un suo cruccio non aver potuto godere del piacere di essere papà. Ma venerdì sera, abracciato dalla sua Teramo per la laurea conferita dall’Università di Teramo, ed in evidente stato di “tenerezza” dopo le lacrime di gioia per la laurea, Pannella è tornato sull’argomento. E lo ha detto chiaro e tondo. La “bestia del Gran Sasso”, parlando in più occasioni anche in dialetto teramano, ha chiarito di essere certo di avere almeno un figlio, del quale ha perso però le tracce anche per il rispetto che nutriva nei confronti della madre, una donna sposata. «Coloro che mi conoscono sanno - ha spiegato Pannella in trasmissione - che qualche figlio c’è in giro. Mò non saccio chhiù se ci rimase, ma comunque almeno uno c’è. Ormai li ho persi di vista completamente: ho avuto i contatti per i primi anni - ha precisato al conduttore - perché dipendeva dalla madre; in un caso la madre lo sapeva, ma suo marito credeva che fosse suo il figlio. Stimavo molto la persona: era napoletana, ma con il cognome francese. Quello (di quel figlio, ndr.) sono sicurissimo. Un altro invece non sono sicurissimo che fosse mio o del marito».
Marco Pannella ha scelto dunque la televisione della sua Teramo, del quartiere in cui è nato, la Gammarana, per svelare, alle soglie dei suoi 85 anni, di essere padre. Fresco di laurea honoris causa in comunicazione, Pannella ha spiegato al conduttore Rino Orsatti che però non si tratta di una notizia vera e propria perché, dice, è una cosa risaputa dalle persone a lui più vicine.
Pur non volendo svelare il nome del figlio, Pannella ha tracciato una sorta di identikit della madre che “stimavo molto”: “era napoletana, ma con il cognome francese”. E se sulla paternità di questo figlio non ci sono dubbi (“sono sicurissimo”), qualche dubbio invece nasce in Pannella sull’altro, per il quale condivide l’incertezza con l’altro ignaro genitore: ancora adesso, ha spiegato, «non sono sicurissimo se sia mio o del marito».
In realtà fino ad oggi di questi aspetti della vita privata dell’84enne politico teramano si conosceva poco. L’ultimo accenno alla sfera personale c’era stato in una intervista a “Chi” in occasione dei suoi 80 anni. Nell’intervista ebbe modo di dichiarare: «Non mi sono mai sposato, ma arrivai alle pubblicazioni con Bianca, una ragazza che conobbi a Pavia. Però era troppo innamorata, pendeva dalle mie labbra, non poteva funzionare». E sulla mancata paternità confida: «Con Mirella ci abbiamo riflettuto tanto di avere un figlio. Ma io non ne ho mai avuto voglia. Anche se ho un forte dubbio su una ragazza che conobbi tanti anni fa, Gabriella. Chissà se non ci sia un cinquantenne in giro che mi somiglia fin troppo».
Venerdì sera, a Teleponte, la rivelazione: Pannella ricorda anche il concepimento, a Campo Artiglio di Roma, “in una campagna, vicino a una pianta”.

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  • aznavour

    CHE BEL PADRE DELLA PATRIA, che bell’uomo guida, che esempio fulgido di padre! Carissimo Giacinto, forse, te la potevi risparmiare questa sortita infelice.
    Forse se la potevano risparmiare la risatina compiaciuta gli intervistatore televisivi che scodinzolavano come balconcini quando scodinzolano….com’è triste Venezia