MOSCIANO – E’stato intimidito con un colpo di pistola e poi rapinato di 45mila euro. Un’azione criminale avvenuta in pieno giorno lungo la statale 80, nel tratto compreso tra Mosciano Sant’Angelo e Colleranesco. La vittima, un giovane dipendente dell’area di servizio di metano “Tamoil”, in via Cupa, è rimasto illeso. Ma la rapina poteva avere conseguenze molto più gravi vista la spregiudicatezza dei malviventi. Tutto è accaduto ieri mattina attorno a mezzogiorno. L’operaio ha lasciato il distributore a bordo della sua auto. Con sé, all’interno di una busta collocata sul sedile posteriore, aveva l’incasso degli ultimi giorni da portare in banca: circa 45mila euro. Dopo aver messo in moto, il ragazzo ha percorso la statale 80 per pochissimi chilometri in direzione monti quando è stato affiancato da un’utilitaria bianca. A bordo c’erano due persone col volto coperto da passamontagna che dal finestrino gli hanno puntato una pistola contro intimandogli di accostare. Ma l’operaio non ha eseguito immediatamente l’ordine e i rapinatori hanno sparato un colpo: il proiettile è finito contro lo sportello posteriore e il giovane a quel punto ha arrestato bruscamente la marcia. Uno dei malviventi è sceso dall’auto (pare una Peugeot bianca) ed ha puntato dritto al bottino: ha aperto lo sportello del mezzo della vittima ed ha prelevato la busta coi soldi. Poi la fuga, a forte velocità, dopo un’inversione a “U” lungo la statale 80. I rapinatori si sarebbero diretti verso Giulianova. Il giovane dipendente della “Tamoil”, sotto shock, ha chiamato il 112. I Carabinieri della Compagnia di Giulianova, coordinati dal Capitano Domenico Calore, hanno raccolto la testimonianza della vittima. Sconvolto per l’accaduto, è riuscito a dare pochissimi dettagli che potessero indirizzare i militari verso una pista. I rapinatori non avrebbero proferito neppure una parola, dunque è impossibile sapere se si tratti di italiani o stranieri. Il giovane non ha avuto tempo né modo, tenuto anche conto dello shock, di memorizzare la targa dell’auto dei malviventi e sarebbe incerto anche sul tipo di mezzo. Forse una Peugeot bianca. Subito sono scattate le ricerche e sono stati istituiti numerosi posti di blocco. Dei rapinatori, però, nessuna traccia.
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Lo fermano, gli sparano, lo rapinano
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