Palazzi firma i primi deferimenti

TERAMO - Sono arrivati i primi deferimenti del Procuratore federale Stefano Palazzi (nella foto). I destinatari, al momento, sono i protagonisti dell’inchiesta catanese ‘I treni del gol’: il presidente dimissionario del Catania Antonino Pulvirenti, l’ex amministratore delegato Pablo Cosentino, il dirigente sportivo Piero Di Luzio e il procuratore Fernando Antonio Arbotti. Il club etneo è stato deferito al Tribunale federale nazionale per responsabilità diretta e responsabilità oggettiva. L’accusa per tutti è di aver commesso “una serie indeterminata di illeciti disciplinari”, fra i quali illeciti sportivi ed effettuazione di scommesse illecite, alterando “il regolare svolgimento e il risultato di gare del campionato di calcio di serie B” per ottenere la salvezza del Catania. Sono state stralciate le posizioni dell’ex direttore sportivo del Catania, Daniele Delli Carri, e di Giovanni Luca Impellizzeri, considerato il finanziatore delle condotte illecite, tra cui il pagamento dei calciatori delle squadre avversarie (Avellino, Varese, Trapani, Latina, Ternana e Livorno). Mancano anche i deferimenti per i calciatori corrotti, per la cui individuazione sono ancora in corso le indagini. La priorità di Palazzi è quella di valutare gli illeciti commessi da presidenti e società per fare in modo che il campionato di serie B possa partire regolarmente il 6 settembre (i calendari dovrebbero essere approntati intorno al 25 agosto). Per questo sono imminenti, molto probabilmente già domani, anche i deferimenti ai danni del Teramo, del presidente Luciano Campitelli e del ds (attualmente sospeso) Marcello Di Giuseppe per la presunta combine di Savona-Teramo. L’obiettivo della giustizia sportiva è permettere la celebrazione dei processi di primo grado entro Ferragosto e, subito dopo, il secondo grado prima della compilazione dei calendari.

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