TERAMO – Si è vista recapitare una cartella esattoriale di Equitalia da capogiro ed ha dovuto sborsare quasi 17mila euro per mancati adempimenti fiscali. Tutto per colpa del commercialista (o presunto tale) che per anni le ha curato la contabilità del negozio ma che l’avrebbe fatto in modo non corretto. Anzi, a tratti, non l’avrebbe neppure fatto, mettendo nei guai la sua cliente. Quando però l’Agenzia delle Entrate ha chiesto conto dei mancati invii delle denunce dei redditi per diverse annualità, si è aperto il vaso di Pandora. Ed ora la Procura indaga su un professionista teramano denunciato da una commerciante di Isola del Gran Sasso. L’uomo, N.D.I., avrebbe raggirato la cliente per anni e, stando a quanto denunciato dalla vittima, non sarebbe neppure un vero commercialista. Non risulterebbe infatti iscritto all’ordine dei commercialisti di Teramo.
LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO NEL QUOTIDIANO LA CITTA’ IN EDICOLA