GIULIANOVA - A partire dalla giornata di ieri, 20 aprile, gli eredi Franchi possono recarsi nella filiale Tercas di corso Garibaldi e ritirare, se occorre, i 400.000 euro che l’amministrazione comunale mette a loro disposizione, per l’anno 2015, a ristoro del credito vantato di oltre 4 milioni di euro. La prima rata della somma giace in un conto corrente dedicato e, se incassata, darebbe modo agli intestatari di trascorrere una gioiosa e memorabile solennità del 22 aprile. Altissime, a onor del vero, le probabilità che il denaro resti, almeno per ora, esattamente dov’è. Il ricorso presentato dai Franchi presso il Tar dell’ Aquila per ottenere la liquidazione immediata dell’intera somma mostra infatti come l’opzione della rateizzazione sia stata tassativamente scartata. Sulla scorta del parere espresso dal consulente Vincenzo Cerulli Irelli, difficilmente il tribunale concederà la nomina del commissario ad acta, visto anche che non si è dinanzi ad un caso di comune insolvenza.
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