ALBA ADRIATICA – Tutti fuori dall’acqua. Un chilometro e mezzo di litorale off limits. In piena stagione turistica. Niente bagno ad Alba Adriatica perché il mare è inquinato. A dirlo è l’Arta che ha esaminato i campioni prelevati lo scorso lunedì, otto luglio, inviando poi i risultati al Comune. Il sindaco, dati alla mano, non ha potuto far altro che vietare il bagno nel tratto interessato dall’inquinamento: il chilometro e mezzo che va dalla foce del Vibrata allo chalet “La Pinetina”, verso Sud. Il provvedimento è stato firmato ieri mattina e nel pomeriggio è stato dato il via al parziale sistema d’informazione. Sono stati avvisati titolari e gestori di chalet e strutture ricettive del lungomare; vigili urbani e bagnini hanno iniziato a divulgare la notizia del divieto ai turisti presenti in spiaggia, invitandoli a non entrare in acqua fino a nuovo ordine e facendo uscire dall’acqua chi stava facendo il bagno. Cartelli di divieto di balneazione piazzati a tempo di record, tra le 15 e le 17 del pomeriggio. Bandiere rosse alzate e massima efficienza, ma tutto limitato alla sola spiaggia di Alba Adriatica, agli operatori turistici, ai bagnanti presenti in quell’istante al mare. (l’articolo completo nel quotidiano oggi in edicola)
Inquinato mezzo litorale di Alba Adriatica
- Di Alessandro Misson
