Inquinato mezzo litorale di Alba Adriatica

  - Di Alessandro Misson

ALBA ADRIATICA – Tutti fuori dall’acqua. Un chilometro e mezzo di litorale off limits. In piena stagione turistica. Niente bagno ad Alba Adriatica perché il mare è inquinato. A dirlo è l’Arta che ha esaminato i campioni prelevati lo scorso lunedì, otto luglio, inviando poi i risultati al Comune. Il sindaco, dati alla mano, non ha potuto far altro che vietare il bagno nel tratto interessato dall’inquinamento: il chilometro e mezzo che va dalla foce del Vibrata allo chalet “La Pinetina”, verso Sud. Il provvedimento è stato firmato ieri mattina e nel pomeriggio è stato dato il via al parziale sistema d’informazione. Sono stati avvisati titolari e gestori di chalet e strutture ricettive del lungomare; vigili urbani e bagnini hanno iniziato a divulgare la notizia del divieto ai turisti presenti in spiaggia, invitandoli a non entrare in acqua fino a nuovo ordine e facendo uscire dall’acqua chi stava facendo il bagno. Cartelli di divieto di balneazione piazzati a tempo di record, tra le 15 e le 17 del pomeriggio. Bandiere rosse alzate e massima efficienza, ma tutto limitato alla sola spiaggia di Alba Adriatica, agli operatori turistici, ai bagnanti presenti in quell’istante al mare. (l’articolo completo nel quotidiano oggi in edicola)