TERAMO - Il sale del Pd brucia sulle ferite dell’assessorato alle manutenzioni di Rudy Di Stefano, uscito con le ossa rotte dalla figuraccia rimediata dal Comune di Teramo nei giorni dell’emergenza maltempo. Alla conferenza stampa evidentemente provocatoria del Pd, che ha inviato pacchi di sale con il proprio logo all’amministrazione comunale, ieri ha replicato lo stesso Di Stefano su Fb, buttandola però in politica: «Era ora! Leggo dai giornali che i consiglieri del Pd sono usciti dal letargo - scrive l’assessore facendo riferimento al fatto che i Democrat hanno sparato contro il Comune a giorni di distanza dal problema maltempo - Ma dove eravate finiti? Non vi ho visto mai in questi giorni. Eppure tra consiglieri, presidenti di comitato, cittadini, è stato un via vai presso il magazzino dei cantonieri. Capisco che non sapete dov’è, ma non avrei esitato a darvi indicazioni se davvero volevate svolgere il ruolo per il quale siete stati eletti. Comunque, a parte la facile ironia (che evito di fare) sulla consigliera che ci regala il sale il giorno dell’Epifania, non parlerei di argomenti a me sconosciuti, non prenderei in giro tutti quei cittadini che si sono fatti in quattro pur di collaborare. Il consigliere ha l’obbligo di alzare il fondoschiena dal divano e venire a toccare con mano presso le strutture del Comune come ci si sta organizzando. Chi non ha avuto il buon senso di farlo, almeno ora, abbia il buon senso di tacere! Con il senno di poi siamo tutti i numeri uno, invece l’unico dato oggettivo sono le elezioni: ed il risultato è noto a tutti». Ma è anche vero che dell’emergenza ghiaccio era proprio l’assessore Di Stefano a doversi occupare. Non spalando direttamente la neve, ma predisponendo un piano di interventi che funzionasse nonostante i limiti di budget e di mezzi. Piano che però non ha funzionato affatto in città.
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Commenti
aznavour
MINORANZA RIDENS, OCCUPATA AD ESSERE DISOCCUPATA !
Come al solito il pregiato PD non aveva nulla da dire ma ci teneva molto a farcelo sapere!
l’umorismo è un arte difficile, per ridere degli ” altri ” in politica ci vuole ” classe “, la politica non si nutre di lazzi e sberleffi. Fosse sarebbe stato più utile ragionare e discutere in modo un po’ meno banale dei problemi della nostra città…..com’è triste Venezia
ferruccio
@Aznavour, lei ha ragione. Certo che anche Rudy Di Stefano, in quanto a ragionamento e discussione, lascia alquanto a desiderare.
punto interrogativo
Non so se il sale donato dal Pd abbia fatto ridere qualcuno, ma la replica dell’assessore è stata esilarante. Era da un mese che si sapeva del capodanno con neve e gelo, ma la spocchiosa e grassa giunta non è riuscita nemmeno a dotarsi del sale necessario per attenuare gli effetti delle gelate annunciate. I limiti di budget non permettono di garantire la sicurezza dei teramani, ma non impediscono di stipendiare ben 9 assessori per amministrare un paesotto come Teramo, dove ne basterebbero al massimo 5. Forse sarebbe stato sufficiente risparmiarci la sceneggiata della rotonda sperimentale di Piazza Garibaldi per acquistare il sale antigelo. Caro assessore, chi vince le elezioni non ha solo onori da vantare, ma anche e soprattutto oneri e doveri da rispettare. Non è un caso che la giustizia si occupa in particolare delle nefandezze di chi le elezioni le ha vinte e non delle pennichelle di chi le ha perse.