ISOLA DEL GRAN SASSO – Tecnologia di ultima generazione per impedire ritardi e “furbate” negli uffici pubblici del Comune di Isola del Gran Sasso. Da diverso tempo, infatti, l’amministrazione guidata da Alfredo Di Varano, ha deciso di combattere ritardi e di evitare spiacevoli illazioni sui dipendenti comunali armandosi di uno strumento degno dei film di fantascienza. Il dipendente comunale di Isola, infatti, prima di entrare a lavoro, non è chiamato a timbrare il classico cartellino ma deve sottoporsi ad una serie di controlli tecnologicamente avanzati grazie da una speciale macchina piazzata al primo piano del municipio del borgo montano. Oltre all’inserimento della classica tessera, infatti, deve certificare alla macchina le sue generalità attraverso il riconoscimento dell’impronta digitale (apponendo il pollice in un’apposita fessura) e attraverso il riconoscimento facciale che il marchingegno effettua con una telecamerina modernissima capace di riconoscere i tratti somatici dei dipendenti comunali registrati. Se al cartellino, quindi, non corrisponde il viso o l’impronta abbinata non è possibile cominciare a lavorare. E lo stesso vale per l’uscita.
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Una risposta a “A Isola è impossibile fregare il cartellino digitale”
alberto
Per spendere denaro pubblico inutilmente non ci si dorme la notte