TERAMO - La Polizia Stradale di nuovo in prima linea per i crolli della Teramo Mare. A quattro anni e mezzo dalla notte del 22 aprile 2009, quando due agenti si misero in mezzo alla strada per bloccare gli automobilisti che rischiavano di finire nel Tordino, gli uomini del Comando di Teramo hanno effettuato un sopralluogo tecnico sulla rampa di raccordo di Bellante Stazione. Il tratto in rilevato, già sprofondato nel 2009 e poi riparato, stavolta è stato completamente inghiottito dal fiume. La piena del Tordino ha scavato tra il viadotto e la rotonda dell’uscita Bellante/Castellalto, facendo franare il manto d’asfalto. L’Anas ha assicurato che la circolazione sarà ripristinata entro lunedì 18 novembre alla mezzanotte, anche se il danno stavolta appare più grave rispetto al 2009. La dottoressa Lara Panella, comandante della Polstrada di Teramo, ha eseguito gli accertamenti tecnici per il rapporto di rito. Al momento però non ci sono indagini aperte per eventuali ipotesi di crollo. C’è invece un’inchiesta, già chiusa e approdata in Tribunale, per gli stessi identici crolli del 2009: quando un tratto di 150 metri della superstrada, tra i caselli di Sant’Atto e Bellante, è finito nella furia delle acque del Tordino.
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Commenti
Berardo
22 aprile 2009 - 12 novembre 2013, sono quattro anni e mezzo
alessandro
Grazie per la segnalazione