Silvi ha perso buona parte della spiaggia

SILVI - A pochi giorni dalle tempeste siamo alle solite: si contano i danni. Accade ogniqualvolta il mare mette il broncio, quando va oltre è quasi sempre disastro, come si dice in gergo, sulla spiaggia di Silvi. Imbarcazioni che se ne vanno ramengo e acqua marina che invade le strade, come accade in zona Piomba. Il mare in tempesta poi, senza alcun preavviso, cancella tutte le protezioni preparate persino per un laghetto, dove ha sede un moderno e funzionale camping. Chissà se in futuro, come ha sottolineato qualcuno, non si debba parlare di porto in quella zona. Ipotesi inverosimile perché se il mare distrugge il lago distruggerà anche tutto il resto. Accade anche che le piccole imbarcazioni dei marinai della piccola pesca o quelle degli amatori finiscano per essere sballottate dalle onde. In questi casi peraltro non serve rafforzare gli ormeggi, ma magari portarle addirittura sulla strada. E il tutto senza che nessuno si preoccupi di quel che è stato fatto nella zona per anni e anni, forse senza alcun senso tecnico, certo senza ottenere alcun vantaggio da quei pannelli orizzontali a T che volevano usare per tutta la spiaggia di Silvi. La domanda a questo punto è una sola: a chi bisogna rivolgersi per avere giustizia dei milioni spesi in tanti anni e dei danni causati e di quelli che ancora verranno?

 

LEGGI L’ARTICOLO NEL QUOTIDIANO LA CITTA’ IN EDICOLA

No Banner to display