TERAMO – Ha costretto una ragazzina di tredici anni a guardare materiale pornografico, chiedendole con insistenza di imitare le pose ritratte nei giornalini a luci rosse. Ieri il giudice Domenico Canosa l’ha condannato a cinque anni di reclusione e diecimila euro di provvisionale in favore della vittima. La sentenza nei confronti di un finanziere in pensione è stata pronunciata ieri pomeriggio all’esito di un processo con rito abbreviato (che prevede lo sconto di pena di un terzo). L’uomo, 65 anni, è stato accusato di violenza sessuale su minore. Le indagini, svolte dai Carabinieri di Teramo su delega dal pm Bruno Auriemma, sono scattate nei primi giorni del 2013 quando la ragazzina ha sfogato tutto il suo malessere alle insegnanti che hanno avvertito i genitori.
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