GIULIANOVA – I rapinatori di banche tornano in azione. A pochi giorni dal colpo messo a segno ai danni della filiale Tercas di Pagliare di Morro d’Oro (bottino da cinquemila euro), oggi è toccato a Giulianova. Nella zona del lido, tra via Cerulli e via Galilei, in tre hanno rapinato la Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Un colpo lampo, senza armi, senza intoppi. I malviventi sono entrati nell’istituto di credito attorno a mezzogiorno. Con voce decisa e fare minaccioso hanno “invitato” gli impiegati a mantenere la calma e a consegnare il contante presente nelle casse. Ordini eseguiti senza batter ciglio. I dipendenti hanno consegnato il denaro, circa tremila euro. Pochi attimi, poi la rapida fuga all’esterno dove, pare, ci fosse un quarto complice al volante di un’auto ad attendere i tre. La banda si sarebbe dileguata a bordo di una Volkswagen a forte velocità. Subito dopo è stato allertato il 112. Le forze dell’ordine, giunte sul posto, hanno dato il via alle ricerche. Dopo aver ascoltato le testimonianze dei presenti, hanno diramato una prima descrizione dei tre rapinatori. La zona è stata cinturata e sono stati istituiti diversi posti di blocco. Ma senza esito. Qualche speranza che i criminali possano essere acciuffati si cela forse nei filmati delle telecamere di videosorveglianza della banca. Filmati che sono stati acquisiti dagli investigatori e che saranno vagliati attentamente. Infatti, i rapinatori hanno agito a volto scoperto e non dovrebbe essere difficile stilare un identikit. Secondo alcune testimonianze, si tratterebbe di giovani italiani del sud Italia. Forse pugliesi o napoletani. Una rapina lampo della quale è stata informata anche la Procura della Repubblica di Teramo che, tramite il sostituto procuratore Irene Scordamaglia, coordina le indagini (foto: Walter De Beradinis)