Rapina da 20mila euro alla filiale della Tercas

SANT’EGIDIO – Si sono finti armati e, dopo aver minacciato impiegati e clienti, si sono fatti consegnare il denaro custodito nelle casse. Un bottino di circa 20mila euro quello portato via ieri mattina da due rapinatori che hanno fatto irruzione nella filiale Tercas di Corso Adriatico, a Sant’Egidio. La stessa già rapinata un anno fa. I due malviventi, col volto parzialmente coperto da una calzamaglia, sono entrati nella banca simulando la presenza di armi nelle tasche dei giubbotti. Hanno intimato ai clienti di mantenere la calma e agli impiegati di consegnare il contante presente in cassa: senza esitazione, i dipendenti hanno estratto i soldi che i banditi hanno velocemente messo in una borsa. Pochi attimi, poi la fuga. All’esterno della filiale, ad attendere i due, c’era un uomo alla guida di una Fiat Punto. La banda è fuggita a forte velocità, facendo perdere le proprie tracce. Quando i dipendenti della banca hanno chiamato il 112, sul posto sono intervenuti in pochi minuti i carabinieri che dopo i primi rilievi hanno avviato le ricerche. La zona è stata cinturata e per tutto il giorno sono stati collocati posti di blocco lungo le principali arterie stradali. Ma dei banditi nessuna traccia. Unico elemento, il ritrovamento della Fiat Punto. L’auto è stata trovata dai militari a pochi chilometri di distanza dalla banca rapinata. Evidentemente la banda aveva lasciato nello stesso posto un’altra autovettura con la quale darsi alla fuga. La Punto è risultata rubata, la notte prima della rapina, in via Battisti ad Alba Adriatica. La proprietaria non si era neppure accorta del furto e sono stati i carabinieri ad avvertirla. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore di turno Silvia Scamurra, proseguono al fine di rintracciare i malviventi. Gli elementi certi sono pochi: si tratterebbe di italiani, con accento del sud.

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