MARTINSICURO – Pistole alla mano, hanno minacciato direttore e dipendenti per farsi consegnare il contante presente nella cassaforte. Il colpo, fruttato 57mila euro, è stato messo a segno ieri mattina all’ufficio postale di Villa Rosa di Martinsicuro, in via Lippi. Ad agire sono stati due malviventi a volto scoperto e armati di pistole (probabilmente giocattolo). Si sono appostati davanti all’ufficio in attesa che aprisse e, pochi minuti prima delle otto, quando hanno visto arrivare il direttore e gli impiegati sono entrati in azioni. I rapinatori hanno minacciato i dipendenti intimando loro di stare calmi e di aprire la cassaforte. Senza esitare, le vittime hanno eseguito l’ordine: circa 57mila euro, banconote di medio e grosso taglio, infilate rapidamente dai malviventi dentro a due borse. Poi la fuga. In strada, a pochi metri dall’ufficio postale, c’era un uomo alla guida di una Hyundai ad attendere i due. Saliti a bordo, sono scappati a forte velocità facendo perdere le proprie tracce. A quel punto è scattata la richiesta di aiuto al 112. I carabinieri della Compagnia di Alba Adriatica sono arrivati in pochi minuti sul posto, dando il via alle indagini e alle ricerche dei banditi. La zona è stata cinturata. Sono stati istituiti numerosi posti di blocco e la segnalazione della rapina è stata divulgata a tutte le forze di polizia del territorio. Dei rapinatori, però, nessuna traccia. Potrebbero aver imboccato l’A 14 o aver proseguito la fuga su un’altra auto lungo la statale adriatica. I carabinieri hanno raccolto la testimonianza dei dipendenti e del direttore della filiale rapinata che hanno fornito una descrizione fisica dei malviventi ora al vaglio degli inquirenti. Ad emergere subito sono stati due dettagli: i rapinatori indossavano dei guanti ed avevano accento napoletano. Il primo elemento fa pensare a dei professionisti che non volevano lasciare impronte digitali. E così, in effetti, è stato. Dell’episodio è stata informata la Procura di Teramo che, tramite il sostituto procuratore di turno Silvia Scamurra, sta coordinando le indagini.
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