TERAMO - Dopo l’era dei famigerati “birilli”, prosegue ancora e sempre la storia infinita dei disagi nei percorsi ospedalieri. Disagi che si accentuano specialmente durante la mattina. Stavolta la segnalazione arriva a “La Città” da un nostro lettore che, racconta, deve recarsi almeno un paio di volte a settimana al “Mazzini” ed è costretto a misurarsi con le criticità del parcheggio selvaggio delle auto, una “tipologia” di parcheggio dura a morire che porta i pedoni a dover camminare praticamente all’interno della carreggiata. Una criticità, questa, che si registra in particolare lungo il percorso che porta dal parcheggio pluripiano a pagamento verso il complesso ospedaliero. Auto in sosta selvaggia che, così come vengono quotidianamente lasciate in a dispetto dei divieti di sosta e dei cartelli che segnalano la rimozione, costringono i pedoni a camminare a stretto contatto, un po’ troppo stretto, con i veicoli in marcia il che non è certo sinonimo di massima sicurezza. La questione, poi, peggiora quando i pedoni sono genitori con passeggino al seguito oppure una persona disabile che si muove in carrozzella. E, a quanto rendiconta il nostro lettore, la panacea del problema non è neppure l’intervento, puntualmente sollecitato, della Polizia municipale: poche risposte concrete anche da parte loro, anche per la sporadicità d’intervento. Un vero e proprio appello per un disagio che corre il rischio di presentare un conto molto alto perché il pericolo, in questi casi, è dietro l’angolo. Come dire più opportuno prevenire che succeda qualcosa di grave piuttosto che recriminazioni e analisi tardive poi.
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Pedoni in pericolo per colpa della sosta sevaggia
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Commenti
TERAMANO DOC
BUOGIORNO,FINALMENTE VIENE A GALLA IL FAMOSO PROBLEMA DELLA SOSTA SELVAGGIA SUI PARCHEGGI ADIACENTI LE VIE DELL’OSPEDALE.i BIRILLI ERANO STATI INSTALLATI MA POI CHI PARCHEGGIA LI HA DIVELTI,QUINDI GIA’ SIAMO ALLA PRIMA INFRAZIONE I VIGILI NON PASSANO MAI IN QUELLE VIE PERCHE’ QUALCUNO LO VIETA SPERIAMO COME DITE VOI CHE CHI DI DOVERE INTERVENGA PRIMA CHE SUCCEDA L’IRREPARABILE
cittadino
ci sono alcuni dipendenti sempre gli stessi che parcheggiano negli spazi riservati ai disabili specie macchine A3