TERAMO – Un volo di oltre trenta metri con l’auto che non gli ha lasciato scampo. Cesare Carginari 71 anni, è morto ieri pomeriggio lungo la strada provinciale 45 A che conduce a Cesacastina, tra Cervaro e Aprati. L’incidente si sarebbe verificato nel pomeriggio ma solo a sera è stato dato l’allarme. Alcuni ragazzi hanno notato il muretto che delimita la strada sfondato. Hanno lanciato uno sguardo in basso, verso il dirupo che ospita un torrente. Lì, tra le acque, c’era un’auto. Lungo la scarpata pezzi di carrozzeria sparsi. Subito è scattato l’allarme. La macchina dei soccorsi si è messa in moto: i Vigili del Fuoco, con un’autogru, e i sanitari del 118 si sono portati sul posto. Le flebili speranze che quell’auto fosse vuota si sono infrante attorno alle 22 di ieri sera quando è stato individuato il corpo di Carginari. L’uomo era ancora al posto di guida, in parte coperto dalle fredde acqua del torrente. Il recupero non è stato facile: si tratta di una zona impervia, ricca di vegetazione, ed il buio ha reso le operazioni complesse. Quando Carginari è stato raggiunto era già privo di vita.
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