TERAMO – Due anni di reclusione e interdizione dai luoghi frequentati dai bambini. Questa la pena inflitta ieri pomeriggio dai giudici del Tribunale di Teramo a GF, finito a processo con l’accusa di violenza sessuale su minore. Il cinquantenne nel 2011 avrebbe molestato una bimba di dieci anni in uno dei corridoi del pronto soccorso dell’ospedale “Mazzini” di Teramo. Nel corso dell’udienza di ieri, il pubblico ministero Irene Scordamaglia al termine della sua requisitoria ha chiesto quattro anni di condanna. Richiesta alla quale si è associato l’avvocato Cataldo Mariano che sin dall’inizio della vicenda assiste la famiglia della vittima costituitasi parte civile. Per il difensore dell’imputato, l’avvocato Paola Pedicone, GF andava invece assolto. Il Tribunale ha riconosciuto il cinquantenne teramano responsabile del reato contestato (riconoscendo le attenuanti generiche), anche sulla base delle dichiarazioni rese in aula lo scorso aprile dalla bimba. La piccola ha raccontato ai giudici, in un’udienza a porte chiuse, quanto accaduto in quel pomeriggio del 2011 quando GF l’avrebbe avvicinata e toccata nelle parti intime.
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