L’ingegner Maloni assolto dall’estorsione

SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA - Era accusato di aver chiesto trecentomila euro di pagamenti in più rispetto al dovuto per rilasciare le autorizzazioni necessarie ad aprire l’attività dell’Hotel Concorde di Sant’Egidio alla Vibrata, di proprietà della signora Anna Maria Crisanti. Trecentomila euro su un onorario totale di 700mila euro, che secondo la proprietaria dell’albero appena costruito in viale Kennedy a Sant’Egidio alla Vibrata, non sarebero stati giustificati. Dopo cinque anni di indagini delle Fiamme Gialle, l’inchiesta aperta dalla Procura di Teramo e il relativo processo a Palazzo di Giustizia, l’ingegner Sandro Maloni di Sant’Egidio alla Vibrata è stato assolto con formula piena, “perché il fatto non sussiste”.

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Una risposta a “L’ingegner Maloni assolto dall’estorsione”

  1. fabrizio

    Quando si ricorre all’opera di professionisti di una certa levatura, non si deve discutere il compenso, altrimenti esistono anche professionisti meno accreditati che costano meno.

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