A Roseto le fognature continuano a esplodere

ROSETO - Nonostante le minacce di severe sanzioni nei confronti di chi ha collegato lo scarico delle acque bianche provenienti dalle grondaie durante le piogge direttamente alla rete fognaria cittadina, il problema resta. A Roseto non sono poche le abitazioni che scaricano le acque di gronda nella condotta fognaria. E così durante le abbondanti piogge il sistema di deflusso delle acque nere e di depurazione va in affanno. In alcuni punti la rete fognaria “ribolle”, scaricando all’esterno acque bianche miscelate a quelle nere. Ci sono tombini che “esplodono” creando disagi lungo diverse strade cittadine. Il sindaco Enio Pavone aveva annunciato battaglia, coinvolgendo anche la Ruzzo Reti, che gestisce il sistema di depurazione, per fare in mondo che venissero portate alla luce tutte quelle situazioni anomale. Ma ad oggi il problema non è stato risolto. Pare addirittura che in alcuni quartieri rosetani, frazioni comprese, un’abitazione su 5 abbia un allaccio illegale di acque bianche direttamente nella rete fognaria. Mentre la legge dice che le acque piovane e di gronda debbano defluire all’aperto o in canali di raccolta appositi, disgiunti dal sistema fognario cittadino. Un problema non di poco conto perché in caso di temporali la fuoriuscita di liquami può rappresentare un problema serio igienico-ambientale. Non solo, ma in alcuni punti (Roseto nord e Cologna Spiaggia) il rigurgito delle acque nere gonfiate dalla presenza di acque di gronda determina anche un reflusso delle stesse andando ad ostruire le condotte fognarie di abitazioni private con ogni genere di materiale che la rete stessa trasporta. Alcune famiglie, a loro insaputa, hanno scoperto l’ostruzione quasi casualmente, dopo che i tombini di ispezione privati avevano iniziato ad emanare cattivo odore. Una volta aperti hanno trovato una sorta di “tappo”. Hanno dovuto chiamare una ditta che si occupa di spurgo e controllo della rete fognaria che dopo aver ripulito la condotta ha confermato che il problema era legato al reflusso della rete fognaria principale. Intanto, chi scarica illegalmente le acque di gronda nella rete fognaria continua a farla franca.

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