GIULIANOVA - Non più di 220 votanti. Questo era stato il deludente risultato delle primarie del centrosinistra a Giulianova. Il dato era stato prudentemente lasciato in secondo piano da un partito che aveva preferito sotterrare i numeri dell’affluenza nella generale euforia per la riuscita di Luciano D’Alfonso. A mettere il dito nella piaga è però arrivato ieri il Movimento 5 Stelle, la cui nota rianima non poco un’atmosfera pre-elettorale piuttosto sonnolenta. L’attacco al partito di Mastromauro è frontale e doppiamente articolato. Al Pd giuliese e alle sue “truppe cammellate” si rimprovera innanzitutto il tentativo di sabotaggio delle sindacarie di fine febbraio. Il vero “capolavoro” del partito si sarebbe però compiuto lo scorso 9 marzo, in occasione delle primarie. Quel giorno, denuncia una nota dei 5 Stelle, “i cittadini sono stati chiamati a scegliere il candidato presidente della regione Abruzzo. L’impresentabile D’Alfonso non è stato scelto dagli abruzzesi, come alcuni dirigenti del Pd vogliono farci credere, ma nelle segrete stanze dei partiti. Le prese per i fondelli, però, non finiscono qui, perché - continua il comunicato - a Giulianova si sono superati: è successo che nei seggi allestiti in città e controllati dal Pd, è stato possibile votare addirittura quattro volte, come documentato in un video che circola sul web. “Insomma, internet incastrerebbe senza appello le oscure manovre del primo partito cittadino. Se le cose stessero davvero così, il risultato sarebbe ancora più imbarazzante di quello ufficiale. “Questa- concludono i grillini- è soltanto l’amara conferma che le primarie del Pd sono una patacca messa in campo dai vecchi dirigenti di partito, che hanno il coraggio di presentarsi alle prossime elezioni facendo della trasparenza e della serietà una bandiera. Ed è tutto dire!”
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Commenti
Borbone
Che dire avevo già detto in precedenza che nel PD sono tutti bugiardi, inoltre D’Alfonso è un cavallo conosciuto zoppo che vuole farci credere che è di razza, ma per favore vada a vendere il fumo da qualche altra parte che a Giulianova c’è la brezza marina e il fumo che vuole venderci D’Alfonso sparisce subito e tutto torna chiaro in pochi minuti, non ci caschiamo più lo dice uno che ha votato per 50 anni al PD avete fatto un massacro quindi sarebbe il caso di andarvene fuori dai marroni!
Borbone
Ops, mi era sfuggito le votazioni delle primarie ha ha ha non gli bastava votare una due volte questi Bugiardi con patente e passaporto del PD addirittura 4 volte questi sono proprio da manicomio ha ha ha ha ha ha ha ha !
aznavour
CARO RENZINO SI COMINCIA BENE A GIULIANOVA,MOLTO BENE! D’Alfonso docet; nomen est omen (il nome già contiene un presagio). Questa è la gente a cui affidare il nostro futuro? Le primarie democratiche dei falsari!…..com’è triste Venezia