D’Amico e Navarra tra i garanti di D’Alfonso

PESCARA - Dal tir “Luciamion” all’Apetta Piaggio, il risultato non cambia. Luciano D’Alfonso va avanti come un treno. Ieri mattina a Pescara il candidato alla presidenza della Regione per la coalizione “Insieme il nuovo Abruzzo”, si è presentato in conferenza stampa a bordo di un motocarro e ha dato un primo assaggio dei programmi, delle liste e dello staff.
Nella squadra del candidato ci saranno otto teramani: Valdo Di Bonaventura, il “liberatore” della sanità teramana; Monia Pecorale, segreteria provinciale Cgil funzione pubblica; Annamaria Di Furia, vicepresidente provinciale della Cia; Giuseppe D’Alonzo, sindaco di Crognaleto; Valeria Franceschini, funzionario di Banca Tercas; Ivano Capriotti, dirigente ospedaliero; Nausicaa Cameli, assessore a Giulianova; Cinzia Iannone, dottoressa a Roseto. L’ultima novità segnalata dal candidato presidente è che «il pro-gramma avrà dei garanti: essi renderanno certo il fatto che i punti del programma siano attuati ed eventualmente esprimeranno pubblico biasimo per il mancato o non coerente rendimento amministrativo decisionale fino a poter attivare l’istituto del recall, che sarà previsto nella carta statutaria regionale. Le caratteristiche di queste figure sono la riconoscibilità sociale, la competenza e l’assoluta mancanza di vincoli ideologici. Sono 80 e tra loro figurano il rettore dell’Università di Teramo Luciano D’Amico e l’avvocato Tommaso Navarra.

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