TERAMO - Serviranno almeno 50 ilioni di euro per sistemare le strade sotto assedio delle frane. Ma la Provincia di Teramo ha già speso 820 mila euro per i lavori di “pronto intervento” sulle centinaia di frane che in queste ore stanno interessando la viabilità. Già individuate le strade sulle quali bisognerebbe agire subito con una procedura di “somma urgenza” ma prima bisogna trovare i soldi: questa la maggiore preoccupazione per il presidente Renzo Di Sabatino, i cui uomini e mezzi, con le ditte collegate, sono al lavoro continuativamente da giovedì scorso per fare fronte ai problemi della popolazione. Individuate le prime “somme urgenze”, lavori ai quali dare la priorità per il collegamento di paesi e frazioni, ma per i quali al momento non ci sono risorse se non quelle del pronto intervento: la SP 19/A di Miano, in prossimità dell’abitato di Villa Romita nel Comune di Teramo continua infatti a franare nonostante l’intervento tampone di giovedì. Problemi gravissimi anche sulla SP 365 di Bisenti , che in due punti non esiste quasi praticamente più, con interi tratti cancellati dallo smottamento del terreno. Situazione complicata sulla SP 8, variante di Ponzano nel Comune di Civitella del Tronto e anche sulla SP 50 di Castagneto, sempre nel Teramano, zona interessata anche da guai prolungati all’energia elettrica.
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