TERAMO - Campagna elettorale blindata per il governatore uscente Gianni Chiodi, ricandidato per il centrodestra alla presidenza della Regione in vista delle elezioni del prossimo 25 maggio. Da una settimana è sotto scorta, sulla base di non meglio precisati elementi raccolti dagli investigatori.
Non era sfuggito che in questi giorni di campagna elettorale il presidente della Regione fosse attorniato da agenti della Digos delle quattro province in cui si muove, così come dai carabinieri dei nuclei operativi che si alternano con i poliziotti nella protezione personale dell’esponente politico, ma la cosa era stata motivata con un servizio di routine predisposto per le figure politiche di spicco in occasione degli impegni elettorali. Ora, secondo quanto si è appreso in ambienti investigativi, è emerso che la scorta sarebbe stata disposta in
via continuativa sulla base di quanto emerso in intercettazioni.
Commenti
Federico
Altri soldi dei contribuenti buttati, altri uomini delle forze dell’ordine tolti dalle attività di sicurezza dei normali cittadini. Che amarezza questa nazione!
un cittadino teramano
Dobbiamo pure difenderli, ma da ki?
Questi xxx, non si vergognano