Un medico teramano alla guida di un master sulla Gestione dei disastri

  - Di Alessandro Misson

Si terrà a L’Aquila un master universitario sulla gestione sanitaria dell’emergenza e sulla sanità pubblica per formare i futuri “Medical disaster manager”. È stato infatti attivato per l’anno accademico 2017/18, dal dipartimento di ‘Medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente’, il master di primo livello in ‘Gestione dell’emergenza e sanità pubblica’ (Mass casualty incident: the medical disaster management) rivolto principalmente ai laureati nelle professioni sanitarie, veterinarie e in psicologia. “La gestione delle problematiche sanitarie conseguenti a un disastro” dice Giuseppe Paradiso Galatioto, proponente e coordinatore del master, docente all’Università dell’Aquila e medico nel reparto di Urologia all’ospedale di Teramo “è uno dei compiti più difficili e complessi. Si richiede una conoscenza specifica, la capacità di pianificare e organizzare un sistema sanitario adattato alla situazione di disastro e la specifica preparazione e professionalità per fornire cure mediche adeguate in ambiente complesso, difficile e avverso”. Il master si propone di fornire un approfondimento culturale sulle problematiche di organizzazione e gestione di un intervento sanitario in emergenza e, in secondo luogo, di offrire una aggiornata e completa rivisitazione sia delle tecniche e delle procedure e dei risultati attesi delle linee guida e dei diversi protocolli operativi attualmente in uso, dando specifiche nozioni teorico pratiche professionalizzanti per l’acquisizione della qualifica in “Medical disaster manager” cioè un operatore sanitario con specializzazione e pertinenza nella gestione di incidenti complessi o eventi catastrofici in ambito extra ospedaliero. Il professor Paradiso ricopre anche il ruolo di comandante, con il grado di colonnello, del Roe (Reparto operativo di emergenza) nell’ambito del Corpo speciale volontario ausiliario dell’Esercito dell’associazione dei cavalieri italiani del sovrano militare ordine di Malta (Acismom abbreviato in Corpo Militare E.I.-S.M.O.M.).  Si tratta di un corpo volontario dell’Esercito italiano ausiliario per l’assistenza sanitaria ed umanitaria. In particolare il Roe, la cui sede si trova a L’Aquila all’interno della caserma ‘Pasquali’, è dotato di moderne strutture sanitarie ed è in grado di intervenire tempestivamente su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda il master, va sottolineato che sono previsti posti riservati per personale appartenente sia all’Acismom o alla Croce Rossa, a vario titolo (dipendenti, volontari, …) e anche all’associazione Aigesfos, con quota di iscrizione ridotta del 50%. È inoltre prevista un’aggiunta di posti, con quota di iscrizione ridotta del 60%, per frequentatori provenienti dal Ministero della Salute, dall’Esercito, dalle Forze Armate, da strutture operative del sistema nazionale di Protezione civile, da Forze di Polizia, Guardia di Finanza, Capitanerie di Porto e Guardia Costiera, Vigili del Fuoco. “Sarà possibile implementare questa aggiunta di posti, con quota ridotta del 60%” spiegano i promotori dell’iniziqativa “in base alle domande pervenute, a discrezione del comitato ordinatore. Inoltre potranno essere ammessi al master anche soggetti possessori di diverso titolo di studio ma con dimostrata attività professionale nell’ambito dell’emergenza, della protezione e della difesa civile da almeno cinque anni”. Per informazioni è possibile consultare il bando il seguenti indirizzi internet: www.emergolab.it

http://www.univaq.it/section.php?id=1803&idmaster=83