Tossicia: inaugurata la scuola antisismica delle meraviglie

  - Di Alessandro Misson

TOSSICIA - «È stata una giornata da 10 e lode. È vero, non è questa l’opera economicamente più impegnativa che abbiamo realizzato, ma è la più importante perché ha l’obiettivo di garantire la sicurezza dei nostri ragazzi». Il sindaco di Tossicia, Franco Tarquini, saluta con queste parole una data storica per la sua comunità visto che, dopo il completamento dei lavori di adeguamento sismico, ha portato all’inaugurazione del nuovo plesso scolastico per le elementari e medie “Giulia Capriotti – Giorgio Vincenzo Pigliacelli”. E, seguendo un ideale filo rosso di solidarietà e vicinanza tessuto in questi mesi, a questa speciale inaugurazione hanno voluto esserci anche i due volti televisivi della trasmissione di Rai1 “Tale e quale show”, il presentatore toscano Carlo Conti e il comico di Sulmona Gabriele Cirilli, accolti da un bagno di folla e apprezzati per la semplicità e spontaneità. Un bel primo piano dovuto, tra i presenti, è andato ad Antonio Di Ferdinando, direttore generale di quel Conad Adriatico che nel progetto, con grande sensibilità e tempestività, ha assicurato un contributo, esempio virtuoso di come una sinergia intelligente tra amministrazioni (che stanno sul pezzo) e privati (attenti al territorio e ai suoi bisogni) possa portare a risultati concreti e rapidi per le comunità.

Accanto a loro, insieme alla preside Giovanna Falconi, hanno voluto essere presenti il cantautore notareschino Nanco e rappresentanti del Comune di Orbetello con la vicesindaco Chiara Piccini e del Comune di Drena, in Trentino, che, quest’estate avevano promosso la raccolta fondi “L’asta del cuore”. A cornice, non sono mancati gli ingredienti di rito: i selfie corali, le note della Banda di Tossicia e, soprattutto, tanti sorrisi sereni e sono quelli dei genitori e dei bambini: 125 gli alunni del nuovo plesso.

«La nuova scuola – spiega il sindaco Tarquini – non è solo adeguata sotto il profilo antisismico (l’indice di vulnerabilità raggiunto è pari ad 1, ndr.), energetico e antincendio, ma è anche tecnologicamente avanzata ed è pure bellissima, con i pavimenti in parquet ed arredi tutti nuovi. Soprattutto, però, questa nuova scuola ha portato serenità alle famiglie. Già nel 2008, prima ancora del sisma aquilano, mi ero interessato alla vulnerabilità sismica della nostra scuola e questo si è rivelato un elemento essenziale per poter rispondere, poi, nel 2013, al bando del Decreto del fare con un progetto esecutivo che ci ha consentito, intanto, di portare nelle casse del Comune un finanziamento del Miur, cui si è aggiunto un mutuo acceso dal Comune per finanziare l’intervento, più i fondi garantiti dal Conad Adriatico e quelli della raccolta solidale avviata con Orbetello e Drena. Se davvero crediamo nella vitalità delle zone dell’entroterra – è la riflessione – l’aver ottenuto una scuola antisismica è un punto di forza non solo per il Comune di Tossicia, ma anche per tutti i Comuni limitrofi, tra la Vallata del Mavone e quella del Vomano, perché della sicurezza di questa struttura possono fruire i loro ragazzi, nell’ attesa che le loro scuole vengano adeguate».

E i fatti sembrano dare ragione al sindaco, visto l’aumento delle iscrizioni del 30% già incassato dal Comune di Tossicia. Nel complesso, comunque, è stato un taglio del nastro molto social. Lo ha salutato infatti anche dal suo profilo Fb il presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino: «È un anno duro il 2017, abbiamo affrontato momenti di pericolo per la collettività, noi amministratori siamo stati costretti a prendere in poco tempo decisioni che avrebbero potuto cambiare la vita delle persone. Tossicia ha preso una decisione che invita gli abitanti a rimanere nella capitale della Valle Siciliana». L’occasione gli è utile per dedicare un bel cammeo al primo cittadino, “tra i sindaci più vitali dal punto di vista amministrativo del nostro territorio. Franco e la sua dinamica squadra di amministratori non chiedono agli Enti pubblici ma trovano i fondi, dimostrando che le capacità fanno la differenza nell’amministrare». Sempre su Fb non si risparmia neppure Gabriele Cirilli che veicola questa storia a lieto fine con un lancio corale del tormentone “Evviva Carlo Conti!”, subito seguito anche da un bell’ “Evviva Tossicia!”. E dopo un annus horribilis come questo, il grido suona positivo e liberatorio.

Patrizia Lombardi

Foto di Maria Laura Catalogna