Torna a Teramo il Follemente Festival

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Sarà un approfondimento sul senso delle catastrofi, il tentativo di trovare una ratio scientifica alla follia della natura e a quella umana, il tema centrale dell’incontro che apre la terza edizione di Follemente Festival, il contenitore di iniziative pensato per mettere a fuoco la fragilità mentale, la devianza e più in generale la follia in chiave creativa e scientifica. Un racconto che vuole andare oltre le categorie cristallizzate e che torna a scegliere Teramo come suo luogo privilegiato, per la sua storia, per l’esistenza del manicomio e molto semplicemente per essere “la città dei matti”.

La rassegna, che per questa terza edizione si svilupperà dal 28 al 30 settembre, prevede tre giorni di incontri e dibattiti centrati sul tema della follia ma non solo. Un approfondimento inedito sugli abissi della mente che oltre al contributo scientifico fornito da professionisti del settore, rappresenta una sorta di caleidoscopio in cui la follia verrà scrutata, letta e rappresentata con gli occhi dell’arte, del teatro, della cronaca, del cinema, e del giornalismo.

Il festival, nato da un’idea del giornalista Marcello Veneziani, è realizzato dalla Cooperativa Sociale 3M in collaborazione con Polyedra Teaching Group che promuove e organizza la sezione scientifica “Giornate della Follia”: due giorni di convegni accreditati ECM e “firmati” dai più illustri intellettuali della psichiatria italiana; responsabile scientifico Massimo Di Giannantonio, professore ordinario dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara e Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL2 Lanciano Vasto Chieti
. I convegni scientifici di questa terza edizione avranno come tema centrale “La frattura della coscienza” con il contributo di esperti nazionali e internazionali, chiamati a offrire un quadro completo sulle ricerche più attuali e sulle opzioni di trattamento.

PRINCIPALI APPUNTAMENTI. L’approfondimento scientifico è abbinato a un vasto cartellone di iniziative pensate per il grande pubblico che verrà accompagnato per mano e avvicinato alla follia attraverso la suggestione di mostre, performance, cene “terapeutiche” e case history eccellenti. Il cartellone è preceduto da una mostra all’Arca, inaugurata giovedì 21 settembre alle 11,30, dal titolo “I diversi volti della Follia” a cura degli studenti del liceo artistico Delfico-Montauti di Teramo che esporranno le tele realizzate durante l’anno scolastico 2016/2017. Hanno partecipato i professori Fabrizio Di Diodato e Giulio Di Marco con gli alunni delle classi 5 A e 5C. La mostra sarà aperta al pubblico fino al 30 settembre, dalle ore 16 alle 20. Il programma dei tre giorni invece parte giovedì 28 settembre alle 17.30 a Isola del Gran Sasso con il primo ospite del festival: il noto geologo e saggista Mario Tozzi, conduttore della trasmissione Rai “Fuori Luogo”. A lui è affidato il compito di approfondire il senso degli eventi catastrofici che si sono abbattuti sul centro Italia, tentando di trovare una ratio scientifica nella follia della natura, ma anche a estendere il discorso alle tante follie umane, che favoriscono l’impatto disastroso di questi accadimenti. L’iniziativa si terrà nella scuola elementare di Borgo San Leonardo.

La sera è dedicata alla “dieta della mente” approfondita nel corso di una singolare “cena terapeutica” allestita dall’istituto Di Poppa Rozzi a cui seguirà un dibattito sulla correlazione tra alimentazione e patologia. (Contributo cena 25 euro. Per prenotazione e pagamento c/o IIS Di Poppa Rozzi – Tel. 0861.247248 Sig.ra Perpetuini presso sede IIS Di Poppa Rozzi – Via F. Barnabei 2).

Sempre giovedì sera, alle ore 21, nella Sala Ercolani in Via Stazio 13, lo spettacolo “Tutti pazzi per la classica”, un recital di danza e musica da camera a cura di Mousike Laboratorio Danza in collaborazione con l’Associazione La Rondine.

Venerdì mattina e pomeriggio prenderanno il via le sessioni scientifiche all’Hotel Sporting di Teramo, dedicate agli aspetti psicopatologici e psichiatrico forensi dei disturbi della coscienza. I lavori si svolgeranno dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. Il pomeriggio, ore 18.30, all’Ipogeo di Piazza Garibaldi si terrà l’incontro-dibattito con il giornalista Giampiero Mughini che toglierà i panni del sagace scrittore e raffinato giornalista per vestire quelli del paziente schiacciato da un’ossessione particolare: una biblio-follia che lo porta da anni a collezionare libri. Al pubblico in sala, Mughini racconterà della sua passione sfrenata di ricercare manoscritti originali e pezzi introvabili, la dedizione nell’accumulare, leggere e catalogare volumi che hanno fatto la storia della cultura italiana e dato corpo alla sua sterminata biblioteca. Sempre nell’Ipogeo la serata proseguirà alle 21 con lo spettacolo “La Notte” da i Canti Orfici di Dino Campana”, curato dall’attrice Laura Piazza e dalla musicista Eloisa Manera.

Sabato 30, sempre alla Sala Convegni dell’Hotel Sporting, continua l’appuntamento con la formazione scientifica che prevede due nuove sessioni sulla psicofarmacologia e sulle dimensioni nei disturbi della coscienza. In programma nel pomeriggio due appuntamenti dedicati all’arte. Il primo è un seminario all’Arca alle ore 16.30 a cura della restauratrice Valentina Muzii intitolato “Nella mente del vandalo: furti e atti di distruzione nella storia dell’arte”. Si prosegue alle 17.30 con l’Inaugurazione di una mostra pittorica curata dal Rotary Teramo Est e intitolata “La follia del serpente” del Maestro Gigino Falconi. La mostra contempla 40 opere, racchiuse in un catalogo disponibile ai visitatori. Alcuni lavori del maestro saranno venduti e il ricavato devoluto in beneficienza a sostegno del territorio colpito dal sisma. A chiudere in bellezza il Festival sarà l’attore Alessandro Haber, che interverrà alle 21 come ospite all’Ipogeo al termine della proiezione del cortometraggio intitolato “Il profumo delle stelle” di cui è protagonista. La pellicola del regista Francesco Felli analizza il tema della reclusione nei manicomi ma anche dell’esclusione sociale, seguita alla chiusura di essi.

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