Tordino: 1,2 mln di euro per la messa in sicurezza

  - Di Veronica Marcattili

PESCARA – La Regione Abruzzo ha finanziato la messa in sicurezza del fiume Tordino, nel tratto dei Comuni di Giulianova e Roseto degli Abruzzo, per un importo complessivo di un milione 280mila euro. Si tratta di un intervento parallelo rispetto alle attività poste in essere nell’urgenza degli eventi calamitosi (l’ultimo del mese di novembre), con la destinazione di specifici fondi volti all’eliminazione dei pericoli immediati, al ripristino delle sezioni di deflusso e degli argini e alle opere di difesa spondale. A queste iniziative tempestive ed immediate promosse dal Genio civile regionale, anche a seguito del recepimento delle richieste di Istituzioni e cittadini nell’ambito di tavoli tecnici organizzati dalla Regione Abruzzo, ha effettuato uno studio preliminare con l’indicazione delle aree e delle tipologie d’intervento. Dallo studio, secondo le indicazioni di priorità, è stato inserito nella piattaforma RENDISWEB, un primo intervento che riguarda la messa in sicurezza da possibili fenomeni di esondazione, nel tratto a monte della SS 16 per circa due chilometri tra i Comuni di Roseto e Giulianova. Il progetto esecutivo sarà disponibile nell’estate prossima per essere cantierabile.

IL SINDACO DI GIULIANOVA. Il Sindaco Francesco Mastromauro esprime soddisfazione nell’apprendere la notizia e rammenta in una nota stampa che la prima richiesta in questo senso fu da lui avanzata all’indomani del 2 marzo 2011, quando piogge di straordinaria intensità causarono l’aumento della portata del Tordino e Salinello con il superamento del livello di piena in molti tratti e il danneggiamento delle difese spondali in altri. Da allora il Sindaco ha rappresentato il gravissimo problema, con l’aiuto del professor Archimede Forcellese dapprima nel ruolo di assessore e successivamente di suo consulente, in tutte le sedi istituzionali regionali. Numerose le riunioni con la Regione, il Genio Civile e la Provincia di Teramo ma, ricorda il Sindaco, decisivo fu il Consiglio comunale straordinario giuliese del 1 aprile 2016 dedicato allo specifico problema. In quella sede, infatti, l’assessore regionale Dino Pepe accolse la richiesta del Sindaco di istituire un tavolo tecnico dedicato alla pianificazione degli interventi di messa in sicurezza del Tordino. Il Sindaco spera sia giunto finalmente il frutto di un impegno portato avanti, con costanza, nel corso degli anni e che in parte ha dato luogo all’intervento nel tratto tra Colleranesco e Piane Tordino, sebbene a seguito dell’ondata di maltempo verificatasi nello scorso novembre si registrò l’erosione di alcuni tratti della sponda nord del fiume Tordino proprio all’altezza della frazione di Colleranesco provocando anche l’abbattimento di alcuni tralicci. Per il Sindaco gli interventi promessi debbono essere un primo passo in quanto difficilmente potranno colmare tutte le criticità presenti, peraltro evidenziate alla Regione nel Consiglio comunale straordinario del 1 aprile 2016. Collegata alla situazione del Tordino è poi l’altra, egualmente critica, del fiume Salinello. In relazione alla quale il Sindaco ribadisce l’esigenza di dare seguito immediato ai lavori previsti ed appaltati dalla Provincia di Teramo, avviati nel 2015 ma rimasti poi bloccati, inclusi negli interventi urgenti per il riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico. Secondo il Sindaco il rischio è elevato in quanto le protezioni al momento presenti risulterebbero inadeguate in caso di piena del fiume giacché l’argine eroso verso Giulianova è stato sistemato utilizzando terriccio.