Teramo. Picchia la madre per soldi: tossicodipendente in manette

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Droga e violenza spesso convivono, dolorosamente, tra le mura domestiche. Come nel caso di una famiglia teramana composta da madre e figlio, dove la donna, da tempo, è vittima di quel ragazzo schiavo degli stupefacenti. Per poter acquistare la droga, il giovane (un 30enne del quale omettiamo le generalità per tutelare la vittima) ha più e più volte picchiato la madre affinché gli consegnasse i soldi necessari. Non solo. Spesso la donna è stata costretta ad accompagnare il figlio da Teramo alle località costiere per incontrare gli spacciatori. I rifiuti della vittima facevano perdere il controllo al 30enne che non le ha risparmiato aggressioni fisiche e verbali molto violente. A volte talmente violente da mandare la madre al pronto soccorso. Una quotidianità difficile e per diverso tempo taciuta nella speranza che la situazione cambiasse. Ma così non è stato. Alcune telefonate giunte alle forze dell’ordine avevano segnalato quella condizione di disagio vissuta dalla donna e la Polizia ha avviato gli accertamenti del caso. Gli agenti della Questura di Teramo hanno ricostruito, non senza difficoltà visto il timore della vittima di far finire nei guai il figlio, numerosi episodi di violenza e il rapporto consegnato nei giorni scorsi in Procura è sfociato in una misura cautelare. Il 30enne è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia. E’stato rinchiuso a Castrogno a disposizione dell’autorità giudiziaria.