Sequestrato lo scuolabus andato a fuoco

  - Di Veronica Marcattili

TORRICELLA – Su disposizione del sostituto procuratore Davide Rosati è stato sequestrato dalla Polizia stradale di Teramo lo scuolabus andato a fuoco lunedì mattina a Piano Grande di Torricella Sicura.

Il mezzo, quasi completamente distrutto dalle fiamme, sarà esaminato in ogni dettaglio per poter capire la natura del rogo e stabilire eventuali responsabilità. Di certo quella di due giorni fa poteva essere una tragedia: sul pulmino del Comune di Torricella viaggiavano numerosi bambini diretti a scuola quando, attorno alle 8.30, dalla parte anteriore del mezzo è iniziato ad uscire del fumo. L’autista, insieme all’assistente, ha fatto rapidamente scendere i piccoli viaggiatori prima che le fiamme avvolgessero il pulmino. Tanta paura, ma per fortuna nessun ferito. I quindici bimbi sono stati poi accompagnati a scuola con mezzi privati. La vicenda è finita dritta dritta in Procura ed il pm Rosati, che ha aperto un’inchiesta, ha avviato l’acquisizione di atti e documenti relativi allo scuolabus. Nel mirino c’è la manutenzione, ma per ora non ci sono indagati. I primi riscontri tecnici svolti sul mezzo portano ad escludere un guasto al motore: l’incendio sarebbe stato generato da un problema elettrico. Pare che il pulmino avesse già avuto piccoli problemi di questa natura, tanto che in passato era finito spesso nell’officina di un elettrauto. L’ultima volta appena venti giorni fa. Saranno ora le indagini a dover dire se ci siano collegamenti, connessioni, omissioni o negligenze all’origine del grave incidente.