San Nicolò: dopo anni di degrado, bonificata la Carlo Febbo

  - Di Veronica Marcattili

TERAMO – Una squadra della Teramo Ambiente, alla presenza del vigile ecologico Vincenzo Calvarese, ha provveduto a bonificare la scuola Carlo Febbo di San Nicolò nella quale, come annunciato dal sindaco nei giorni scorsi, era necessario produrre un intervento di attento e profondo risanamento.

I lavori hanno interessato sia la parte esterna, nella quale era già stata tagliata l’erba ma necessitava di rimozione di bottiglie, cartacce ed altro, sia l’interno con la rimozione di tutti i detriti e i rifiuti che vi erano depositati. Lo stato di degrado, abbandono e pericolosità dell’immobile e dell’area prospiciente è quindi rimosso ed è stato ripristinato il decoro degli ambienti anche per la salvaguardia igienico-sanitaria dei residenti adiacenti.
Il Sindaco Gianguido D’Alberto, l’assessore Valdo Di Bonaventura ed il consigliere Lanfranco Lancione (nella foto) stamattina si sono recati sul posto per constatare l’esito dell’intervento.
A questo punto si procederà ora alla verifica, da parte della Protezione Civile, dell’agibilità dell’immobile, anche se da una ricognizione visiva sembra che non vi siano problemi di questa natura. Quindi si passerà alla fase progettuale, per la ristrutturazione della ex scuola al fine di renderla nuovamente utilizzabile.
Intanto l’amministrazione sta già avviando le procedure per il recupero del finanziamento di 550mila euro, già stanziati ma sfumati a causa del mancato avvio dei lavori che, dopo una serie di proroghe concesse dalla Regione, sarebbero dovuti partire nel 2013.

CHE FARNE DELLA EX SCUOLA? La Giunta D’Alberto avvierà una fase di confronto con le associazioni e i cittadini, al fine di recepire le indicazioni che saranno poi fondamentali per le decisioni da adottare. I locali erano già stati prospettati in passato, dallo stesso D’Alberto, per ospitare servizi comunali, centro di aggregazione per giovani, sala polivalente, biblioteca, spazi per le associazioni. Ma sarà proprio dalla fase di confronto coi sannicolesi che emergeranno le indicazioni definitive. Nel progetto di riqualificazione andrà anche ricompresa l’area del campetto antistante l’edificio, destinandola, oltre che all’attività sportiva, ad area pubblica attrezzata per bambini e famiglie.

IL COMITATO DI FRAZIONE. Il nascente comitato di frazione (le elezioni si terranno il 16 settembre dalle 8 alle 20 nella scuola Giovanni XXIII di S.Nicolò) che stamattina era presente al sopralluogo degli amministratori nella scuola, auspica che vengano trovati subito i fondi per adibire questo plesso a sede distaccata del Comune, con uffici anagrafe e polizia municipale, ufficio della Teramo ambiente, Centro prelievi e zona per consigli comunali itineranti. Per il comitato, inoltre, sarebbe importante riservare delle aule a biblioteca, centro di ascolto e sala musica, oltre che a sedi per le associazioni presenti sul territorio; mentre nella zona esterna si potrebbe attrezzare un parco chiuso per i bimbi più piccoli e ripristinare il campo di calcetto oramai in abbandono. Progetti ed auspici che sembrano allinearsi in buona parte agli intenti del sindaco che da tempo, ben prima di indossare la fascia da primo cittadino, porta avanti un dialogo coi cittadini di San Nicolò su questa spinosa questione come su altre criticità del territorio.