Rifiuti, l’Abruzzo dice “Sì” a Roma

  - Di Veronica Marcattili

PESCARA – La Giunta regionale d’Abruzzo ha approvato, questa mattina a Pescara, la proposta di Accordo di programma con la Regione Lazio in favore del Comune di Roma, per la gestione di rifiuti indifferenziati urbani. Si tratta di 39 mila tonnellate aggiuntive rispetto alle 40 mila tonnellate previste nell’accordo già in essere tra le due Regioni.

I rifiuti saranno conferiti per un periodo limitato di 90 giorni per il solo trattamento negli impianti della Deco e di Cogesa mentre i costi del trasporto dei rifiuti trattati verso impianti fuori Abruzzo saranno interamente a carico dell’AMA, la società partecipata del Comune di Roma. L’odierna delibera assumerà efficacia solo dal momento in cui si conoscerà l’esatto numero dei passaggi sul territorio abruzzese dei mezzi deputati al trasporto in discarica ed al successivo trasferimento dei rifiuti trattati.

Inoltre, la Giunta regionale ha stabilito di affidare all’ARTA il monitoraggio della qualità dell’aria di risulta nelle aree interessate da queste operazioni. Infine, si è deciso di convocare in Regione una riunione, a stretto giro, con i sindaci dei Comuni interessati e con i gestori degli impianti coinvolti per il trattamento.

D’ALFONSO. “Abbiamo corrisposto con atteggiamento di solidarietà istituzionale ad una richiesta di solidarietà istituzionale, una richiesta che è stata anche ribadita dalla famosa lettera della sindaca Raggi, una richiesta che in precedenza era stata fatta da Ama in una interlocuzione con le aziende dedicate di Regione Abruzzo. Ed è una richiesta, questa, aggiuntiva rispetto all’accordo di programma già in esercizio tra Regione Abruzzo e Regione Lazio”. Così il governatore dell’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, al termine della riunione di Giunta in cui è stata approvata la delibera relativa ai rifiuti di Roma. “Abbiamo adottato la delibera numero 1 del 2018 – spiega D’Alfonso – con la quale acconsentiamo per 90 giorni, sulla base degli elementi che ci sono stati forniti e sulla base anche di elementi ulteriori che dovranno arrivare poiché abbiamo posto la condizione dell’arrivo degli ulteriori elementi che so in lavorazione presso Ama, per esempio quelli riguardanti il numero di passaggi quotidiani di trasporto, che verranno ad impattare sulla viabilità minore”. “Poi – aggiunge – abbiamo imposto anche uno speciale monitoraggio da parte dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) per quanto riguarda quei luoghi per la verifica della qualità dell’aria. La quantità dei rifiuti non può superare 39mila tonnellate, distribuite su tre strutture.
Abbiamo anche posto una ulteriore condizione: faremo ad horas una riunione con i tre sindaci dei tre Comuni, con le tre aziende e anche con Ama per dettagliare un protocollo di perfetta collaborazione, poiché vogliamo allineare i linguaggi collaborativi tra chi ha bisogno e chi deve corrispondere a questo bisogno”. “Abbiamo anche preteso – conclude – di poter toccare con mano, al termine dei 90 giorni, la ulteriore capacità riorganizzativa del ciclo dei rifiuti di Roma”.

ZINGARETTI. “Voglio ringraziare nuovamente il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso per il paziente lavoro di questi giorni e per l’ulteriore carico di rifiuti di Roma che ha deciso di prendere e smaltire nel proprio territorio. Approfitto per ringraziare anche i tanti sindaci del Lazio che già ora, e da tempo, accolgono i rifiuti della Capitale. Una dimostrazione di solidarietà istituzionale davvero encomiabile”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.